Libri di testo in formato digitale

Napoli- Parte dal Sandra Lonardo ed Ugo de Flaviis, la proposta di legge per promuovere in tutte le scuole della Campania l’adozione di libri di testo in formato digitale.

Abbiamo immaginato – ha spiegato Sandra Lonardo – la creazione di un’apposita Piattaforma informatica regionale sulla quale ‘depositare’ i libri di testo in formato elettronico. Attraverso l’accesso ‘controllato’ e ‘regolamentato’ alla Piattaforma sarà possibile consultare in tempo reale, scaricare ed anche stampare i libri scolastici (o parte di essi) accreditati, i testi universitari, le dispense per i corsi di formazione e tanto altro ancora. La nostra proposta di legge – ha continuato la Lonardo – prevede un impegno di risorse minimo. La Piattaforma informatica, infatti, potrà essere allocata presso il Centro elaborazione dati del Consiglio regionale, realizzando un considerevole risparmio in termini di risorse umane e di attrezzature digitali. La nostra proposta di legge prevede la possibilità, per le singole scuole, di stipulare convenzioni con società di comunicazione ed aziendeproduttrici, per il pagamento delle licenze d’uso agli editori e per ottenere in comodato d’uso (gratuito o a prezzi competitivi) i tablet ed i Pc necessari per la fruizione dei libri elettronici”.

E’ previsto, nelle forme da regolamentare, anche l’intervento di sponsor ed il ricorso a forme creative di sponsorizzazione. ‘‘I libri – ha proseguito Sandra Lonardo – potranno essere scaricati dalla Piattaforma secondo regole precise, a garanzia dei diritti degli autori e degli editori. Per l’utilizzo anche online dei libri di testo elettronici i genitori degli studenti delle scuole dell’obbligo potranno utilizzare le normali cedole librarie o altri contributi pubblici per il diritto allo studio, previo accordo con i Comuni e con le scuole interessate. La nostra proposta di legge – ha concluso la Lonardo – si propone di creare le migliori condizioni per un’ampia diffusione del libro elettronico. Tra l’altro, nella ricerca di fonti di finanziamento la nostra legge lascia ampi margini di manovra ai singoli istituti scolastici, alle Università, alle altre Istituzioni culturali e formative attive in Campania”.

Andrea Festa

Informazioni su Andrea Festa

Avellinese di nascita, apolide nello spirito, scrive con passione. È il fondatore nonchè l'editore di questa testata giornalistica. Il mondo è un libro scrisse Sant'Agostino - chi non viaggia legge solo la prima pagina e Andrea, a quanto pare, lo ha preso alla lettera e non fa che viaggiare per una miscellanea sragionata di interessi. Laureato a Siena in Scienze Economiche e Bancarie, ha conseguito numerosi Master. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica locale, l'Avellino, il Risiko ed un buon bicchiere di vino. Oltre a scrivere per La Nostra Voce, su cui ha anche un blog, dirige una Società editoriale specializzata, anche, in Comunicazione Istituzionale, Marketing Territoriale e Uffici stampa.