Zara, quindicenne che sembra una cinquantenne

Le ragazzine di oggi cercano(molte non tutte) di apparire più anziane di quello che sono perchè credono che l’apparire più mature le favorisca nel rapportarsi con l’altro sesso. A questa mentalità distorta si contrappone quella di chi soffre di patologie di invecchiamento precoce, di chi sa che ogni giorno trascorso potrebbe essere l’ultimo anche se ha 10 o 15 o 20 anni. E’ il caso questo di chi soffre di progeria(invecchiamento precoce) o di lipodistrofia come Zara Hartshorn, inglese di 15 anni che però ne dimostra 50. Una malattia trasmessa familiarmente in quanto la madre Tracy e altri due fratelli ne soffrono. La lipodistrofia è una rarissima malattia degenerativa responsabile dell’alterazione della normale crescita del tessuto adiposo ed è spesso connessa – ma non sempre – al virus dell’HIV. Essa corrompe il grasso corporeo provocando un invecchiamento veloce dei tessuti. Oggi la medicina ha fatto passi da gigante ma le terapie messe a punto sono ancora in fase sperimentale e la famiglia di Zara non ha mezzi economici sufficienti a pagarle. La bambina, chiamata “vecchia” e “scimmia” dai compagni di scuola, è ormai rassegnata nel testimoniare la comparsa di nuove rughe, giorno dopo giorno, sul suo viso di adolescente ed anche sua sorella Jolene, che ha 23 anni, è affetta da lipodistrofia ed appare decisamente più vecchia della sua età. Un dramma fatto di sofferenze quotidiane e vita mancata soprattutto per Zara che fatica ad instaurare relazioni sociali con i coetanei a causa del morbo e del suo aspetto fisico. Speriamo solo questa notizia sia un monito per tutte quelle adolescenti che vogliono apparire più grandi, più anziane e speriamo che il governo inglese intervenga finanziando le cure per questa bambina.