Unioni dei Comuni: le parole di Ciasullo

Ariano-“In un periodo come questo in cui garantire i servizi minimi ai cittadini sta diventando per le amministrazioni pubbliche sempre più gravoso a fronte della revisione della spesa da parte del governo centrale, sarebbe il caso che Ariano si facesse concretamente protagonista e promotrice di un’azione congiunta tra i vari paesi limitrofi affinché si realizzi a breve una necessaria ed oggi fondamentale Unione dei Comuni”. Questa l’idea di Alessandro Ciasullo, coordinatore cittadino DC verso il PPE di Ariano Irpino e frautore dell’associazionismo tra i comuni. “Stiamo assistendo ad un lento sgretolamento del sistema sociale, della capacità di garantire servizi anche minimi alla cittadinanza qui ad Ariano come in grossa parte dei comuni posti a Nord-Est e a Valle della cittadina del tricolle, l’inutile attesa per determinare la genesi di questo processo è anacronistica e svantaggiosa ed in particolare in relazione ad una realtà sempre più debilitata da finanze comunali estremamente cagionevoli e dalla rideterminazione e chiusura di Provincia e Comunità Montana. C’è la necessità di risposte rapide che, se da una parte richiedono la riconfigurazione dell’intero assetto di gestione dei servizi in ambito sovra comunale dall’altra determinerebbero una maggiore capacità di contrattazione di questi territori; sia perchè più consistente la popolazione complessiva nell’ambito unitario, sia perchè più efficace l’azione politica rappresentativa di un maggior numero di comuni. Il napolicentrismo lo si può combattere dotandosi di servizi comuni in modo da creare i presupposti per una maggiore condizione di vivibilità all’interno dei sempre più isolati comuni della nostra area geografica e questo anche accrescendo con l’Unione dei Comuni un principio identitario, culturale, turistico che, sebbene diversificato in municipalità comunali peculiari e differenti, possa altresì riconoscersi in un ambito più ampio e più rappresentativo. La proposta che il nostro movimento politico porrà in essere come condizione prioritaria affinchè tale Unione si realizzi sarà quella di sensibilizzare le popolazioni dei vari paesi limitrofi e le rispettive amministrazioni con degli incontri e delle iniziative volte a chiarirne le potenzialità. Per queste ragioni e per ridare senso ai borghi delle nostre realtà locali è lodevole l’iniziativa di un piccolo gruppo di amici chiamato ‘Movimento Vitale Territoriale’ che nelle domeniche dei prossimi mesi a partire dalla prima di Ottobre, in accordo con le amministrazioni comunali ospitanti e le varie Pro-Loco, porterà visita ai piccoli comuni della nostra area. L’idea posta in essere si chiama ‘La Domenica in Irpinia’ ed è un piccolo laboratorio di riappropriazione identitaria apartitica e trasversale a varie sensibilità, che ha il solo scopo di determinare un turismo eco- ed economico-sostenibile perchè a kilometro zero e a costo zero. In quelle occasioni ci sarà modo di illustrare il senso di una multiforme unità dei vari comuni coinvolti nell’iniziativa. Il mio appello-chiosa Ciasullo- va ai sindaci dei comuni vicini ed in particolar modo al sindaco di Ariano perchè possa porre in agenda un’accelerazione verso la formazione dell’Unione dei Comuni. Non è più il tempo dei ritardi e dei tentennamenti. Abbiamo bisogno di risposte chiare e precise in relazione all’esclusivo interesse che è il bene di questi territori”Ciasullo -.