Trasporti. Per la Campania arrivano 25,5 milioni di euro. Escluse Irpinia e Sannio

Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha emanato un decreto che assegna alla Regione Campania ben 25,5 milioni di euro. Una sorta di anticipazione della somma dovuta dallo Stato per il periodo 2003-2007 per l’adeguamento all’inflazione e l’attivazione di nuovi servizi di trasporto regionale su ferro effettuati da società ex Gestione commissariale governativa, come quelle del gruppo Eav (Circumvesuviana, Metrocampania Nordest e Sepsa), fino al 2000 gestite dal Ministero dei Trasporti.

“L’anticipazione di questi fondi – ha dichiarato l’Assessore regionale ai Trasporti Vetrella – ci ha consentito di dare una risposta rapida e decisiva alla grave crisi dello scorso aprile, quando la difficile situazione economica ed espositoria del gruppo Eav stava influendo gravemente sui servizi di trasporto, con sempre più treni che restavano fermi in deposito giorno dopo giorno per mancanza di manutenzione. Grazie dunque a quest’anticipazione e ad altre risorse, siamo riusciti a far partire allora un piano di manutenzione straordinaria per rimettere gradualmente in esercizio i treni fermi, che ha avuto in questi ultimi mesi i primi risultati significativi. Senza questi fondi, non avremmo potuto avviare finalmente un percorso virtuoso, che deve ancora fare molta strada, ma che avrà di sicuro benefici effetti sui servizi ai cittadini – che sono la nostra priorità – e sulle aziende di trasporto, che – dopo anni di confusione, bilanci incerti e sprechi – potranno essere risanate e rilanciate, tutelando al meglio anche i lavoratori”

“Nei prossimi giorni – ha continuato Vetrella – saranno ripristinate tutte le sei coppie di corse tra la Campania, la Basilicata e la Calabria effettuate da Trenitalia, che erano state cancellate per mancanza di fondi”.

Neanche una parola per le aree interne di questa regione. Qualcuno ricordi all’Assessore che la Campania non è solo Napoli e d’intorni.

Andrea Festa

Informazioni su Andrea Festa

Avellinese di nascita, apolide nello spirito, scrive con passione. È il fondatore nonchè l'editore di questa testata giornalistica. Il mondo è un libro scrisse Sant'Agostino - chi non viaggia legge solo la prima pagina e Andrea, a quanto pare, lo ha preso alla lettera e non fa che viaggiare per una miscellanea sragionata di interessi. Laureato a Siena in Scienze Economiche e Bancarie, ha conseguito numerosi Master. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica locale, l'Avellino, il Risiko ed un buon bicchiere di vino. Oltre a scrivere per La Nostra Voce, su cui ha anche un blog, dirige una Società editoriale specializzata, anche, in Comunicazione Istituzionale, Marketing Territoriale e Uffici stampa.