Appalti truccati all’Alto Calore. Due avvisi di garanzia

Avellino- Dopo il blitz effettuato dai Carabinieri in alcune delle sedi dell’Alto Calore, fioccano i primi avvisi di garanzia nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica di Avellino sull’affidamento dei lavori di manutenzione delle condotte da parte dell’Alto Calore. L’inchiesta era partita da alcune denunce fatte da imprenditori che, ogni volta, venivano sistematicamente escluse dai lavori che l’Alto Calore doveva effettuare tramite gara d’appalto.

Due nomi eccellenti, quello del Direttore Generale della società di corso Europa, Edoardo Di Gennaro e quello del Dirigente Mario Sandoli, sono stati, infatti, iscritti nel registro degli indagati.

L’indagine è stata coordinata da magistrati del capoluogo irpino è condotta dai Carabinieri del capoluogo che durante la perquisizione hanno posto sotto sequestro i computer delle due persone indagate e numerosi faldoni. I militari dell’Arma, che hanno effettuato una perquisizione anche presso l’abitazione del Dirigente Sandoli, hanno sequestrato anche i pc del Presidente Franco D’Ercole e del suo Vice Eugenio Abate che comunque non risultano essere iscritti nel Registro degli indagati.

. Nessuno dei due, però, risulta indagato o sospettato.