Via il nome dal simbolo UDC: resta tutto uguale?

Il leader dell’Udc Casini annuncia che toglierà dal simbolo il suo nome e così lo scudo crociato del partito centrista sarà sovrastato solo dalla scritta “Italia”. Una svolta? Si spera che la svolta la si dia nel taglio di stipendi ed indennità a parlamentari e senatori: questa una vera svolta.

La Lega ha già annunciato che il nome del fondatore Umberto Bossi non sarà presente nel simbolo mentre grande è la confusione ancora nel Pdl, dove la scelta del candidato premier è in alto mare: in caso di ridiscesa in campo di Berlusconi, sembra obbligatorio riproporre il nome del Cavaliere. L’Idv forse rimetterà il nome del suo leader nel simbolo mentre la situazione nel Pd resta in sospeso ed in altissimo mare legata alla confusione delle idee, delle alleanze e delle primarie.

Mentre Vendola dice: “Il riferimento alla mia persone cè semplicemente l’indicazione di un’esperienza nella quale Sel ha trovato il materiale per la propria fondazione”.

Ma chi ha il coraggio almeno di parlare del taglio di stipendi, indennità, auto blu, enti inutili e sprechi della politica? Il timore è che cambino nomi, sigle,partiti ma mai uomini e quindi idee, proposte e progetti.