Girolio d’Italia fa tappa a Cerreto Sannita

Cerreto Sannita – “Il Paesaggio olivicolo come strumento di Marketing territoriale”. E’ questo il titolo del Convegno che si è svolto a Cerreto Sannita, località designata per ospitare la tappa campana della manifestazione nazionale “Girolio d’Italia”.

Tantissimi gli ospiti del Convegno e tra questi Pietro Foglia, Presidente della commissione regionale Agricoltura della Campania e il Presidente nazionale dell’Associazione Città dell’Olio, Enrico Lupi.

I dati del VI Censimento Generale dell’Agricoltura – ha esordito Foglia, nel suo intervento – , riportano una superficie coltivata ad olivo di 72.623 ettari (- 1% rispetto all’ultimo) che dimostrano le grandi potenzialità di questa coltura e colloca la Campania al sesto posto, tra le regioni italiane, per estensione territoriale con il 7.2 % destinata a tale coltura. Nel 2010 la produzione di olive in Campania ha raggiunto i 2.547.000 quintali  e rappresenta il 7.5 % della produzione nazionale”.

Sottolineando, poi, la forte frammentazione aziendale del comparto con oltre il 30% della superficie olivata suddiviso tra aziende di dimensioni inferiori ai 2 ha, Foglia si è detto soddisfatto dell’avvenuta approvazione del “pacchetto qualità” in sede UE che: “Consente un rafforzamento della normativa per le DOP, IGP e ITG consentendo un ulteriore passo verso una più rigida politica di controlli per scoraggiare le frodi e tutelare il Made in italy”.

Anche il via libera dal Senato alla legge  “salva olio” rappresenta, per il presidente della commissione regionale agricoltura della Campania:  “Un importante passo in avanti verso la tutela e la valorizzazione di uno dei prodotti più rappresentativi e strategici del sistema agroalimentare italiano. La difesa della qualità alimentare  – ha detto Foglia – costituisce una traiettoria di sviluppo indispensabile per trasformare in fattore di competitività lo straordinario patrimonio agroalimentare che tutto il mondo ci invidia, del quale l’olio di oliva rappresenta uno dei principali punti di forza. Ci auguriamo che la stessa decisione venga presa al più presto alla Camera”.

E un esempio concreto in direzione di quella crescita basata sulla sinergia tra agroalimentare, paesaggio e cultura,  è dato dalla recente Legge Regionale n. 6 del 30 Marzo scorso  sulla Dieta Mediterranea: “Di cui – ha ricordato Pietro Foglia –  ho avuto l’onore di essere relatore in aula. Una legge con la quale la Regione Campania valorizza il modello di sviluppo basato sui valori di questo tipo di alimentazione e stile di vita dal punto di vista culturale, sociale, storico, gastronomico, alimentare, ambientale, paesaggistico e dei costumi. La promozione della Dieta Mediterranea è obiettivo comune delle politiche regionali per il territorio rurale, orientate al sostegno e alla valorizzazione della multifunzionalità in agricoltura, del paesaggio, del patrimonio naturalistico e storico-culturale, del turismo sostenibile e della salute”.

Infine il presidente Foglia ha colto l’occasione per esprimere ancora una volta la sua  preoccupazione per i seri rischi che l’Agricoltura corre a causa degli annunciati tagli europei. “Se non si trova un’intesa, una vera scure si abbatterà sui nostri agricoltori”, ha concluso Foglia confidando in un intervento forte e deciso da parte del Ministro Catania.