Voto di scambio con i Clan. Terremoto nell’Udc siciliana.

SIRACUSA- Un terremoto giudiziario investe volti “nuovi” e meno nuovi della politica siciliana. Avvisi di garanzia sono stati notificati da Carabinieri del reparto operativo di Siracusa a numerosi politici nell’ambito di un’inchiesta per voto di scambio con il clan Nardo di Lentini coordinata dalla Procura di Catania. Tra i destinatari del provvedimento numerosi nomi eccellenti e tra questi il deputato regionale dell’Udc ed ex sindaco di Melilli, Giuseppe Sorbello, indagato per voto di scambio aggravato.

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Sorbello, attualmente vicecapogruppo dell’Udc all’Assemblea Regionale Siciliana, si è autosospeso da ogni incarico di partito. “Mi ritengo estraneo ai fatti che mi vengono contestati – ha dichiarato Sorbello – e anzi chiedo ai magistrati di poter essere ascoltato nel più breve tempo possibile”. Gli avvisi di conclusione indagine, informa una nota della Procura di Catania, sono stati emessi dalla Direzione distrettuale antimafia etnea nell’ambito di un’inchiesta sul clan Nardo di Lentini che ha portato all’arresto, il 5 dicembre scorso, da parte dei carabinieri di Siracusa, di Fabrizio ‘Gimmi’ Blandino, Renzo Vincenti e Giuseppe Pedullà per associazione mafiosa e estorsione. Lo stesso provvedimento è stato notificato in carcere a altri due indagati già detenuti, Marcello Ferro e Massimiliano Rizzo. Nell’ambito della stessa operazione militari dell’Arma hanno oggi notificato avvisi di conclusione indagini a politici e amministratori. A Sorbello è contestato il voto di scambio aggravato per le campagne elettorali per le comunali di Melilli e per le regionali.