Tra chi sa solo urlare e gli sprechi che avanzano…

Che brutta fine sta facendo l’Italia! Non c’è più un politico con la P maiuscola, non c’è più uno statista, ci sono solo ed esclusivamente interessi privati da favorire: dai personalismi alle aziende, dalle COOP alla magistratura. Berlusconi ancora in campo, Bersani con la smania mai sopita di diventare Presidente del Consiglio, Grillo ad urlare, i magistrati a capire se faranno i magistrati o i politici, Casini nel mezzo a scegliere dove è il meglio per se stesso ed i suoi e lì a buttarsi, Monti a non sapere cosa fare. Che brutta fine sta facendo l’Italia! Mentre l’Italia decide a chi dare fiducia politica(quei pochi che andranno a votare), gli sprechi dei parlamentari e del mondo politico in generale aumentano senza freni e senza nessuno che li arresti o li fermi. La gente, i cittadini vivono tra povertà e cinte dei pantaloni sempre più strette, mentre Grillo urla nelle piazze, Berlusconi impazzisce negli studi televisivi, Bersani “bestemmia” per i voti che l’entrata in scena di Monti gli precluderà(addio Governo in quanto la maggioranza al Senato è una chimera). Che brutta fine sta facendo l’Italia!

 Ma possiamo presentarci in Europa con Bersani o Berlusconi o qualsiasi altro “politico” di questa levatura, della levatura della politica italiana? Povera Italia, povera Italia, povera Italia. La soluzione migliore, a questo punto, è avere una persona almeno seria, almeno meno “lobbysta” rispetto agli altri, almeno moderata e non estrema, apprezzata dall’establishment europeo: Mario Monti.
E’ la soluzione meno peggiore, non quella risolutiva o migliore per il nostro Paese ma di sicuro la meno peggiore.
Ci fossero stati Don Camillo e Peppone si sarebbe saputo almeno a chi affidarsi!

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