Monti resta e …lancia la sua agenda

Roma – Monti si getta nella mischia, o meglio “sale” in politica. E lo fa con la sua famosa Agenda della quale tutti parlano da giorni ma che nessuno conosceva fino a poche ore fa.

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“Cambiare l’Italia, riformare l’Europa, agenda per un impegno comune”. E’ questo il titolo del manifesto programmatico sul quale Mario Monti punta ad aggregare i “cespugli riformisti” dei principali schieramenti politici. Un’agenda “aperta”, erga omnes che punta a “fare chiarezza” a “unire sforzi” per evitare pericolosissimi e illusionistici passi indietro con un forte invito ad andare avanti.

Per questo, vuole costruire una “vasta area riformista” con il sostegno dell’Europa, delle Banche, della Chiesa e dei Palazzi che contano, contro i partiti tradizionali. Contro la “vecchia politica” come lui stesso sostiene.

E così mentre attende “adesioni importanti della società civile e la scomposizione dei vecchi poli”, il suo sogno segreto resta l’intesa con Matteo Renzi e la composizione di una sola lista.

Dopo tanti italiani, Monti è già riuscito a scontentare tutti i partiti!

Les jeux sont faits, rien ne va plus? Io non credo!

Andrea Festa

Informazioni su Andrea Festa

Avellinese di nascita, apolide nello spirito, scrive con passione. È il fondatore nonchè l'editore di questa testata giornalistica. Il mondo è un libro scrisse Sant'Agostino - chi non viaggia legge solo la prima pagina e Andrea, a quanto pare, lo ha preso alla lettera e non fa che viaggiare per una miscellanea sragionata di interessi. Laureato a Siena in Scienze Economiche e Bancarie, ha conseguito numerosi Master. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica locale, l'Avellino, il Risiko ed un buon bicchiere di vino. Oltre a scrivere per La Nostra Voce, su cui ha anche un blog, dirige una Società editoriale specializzata, anche, in Comunicazione Istituzionale, Marketing Territoriale e Uffici stampa.