Il comunicato ufficiale di Househospital

Solofra- Ecco il comunicato ufficiale del PAIN CONTROL CENTER HOSPICE DI SOLOFRA(Tel. 0825530341 – 0825530342, househospitalnotizie@alice.it)

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AGLI ORGANI DI INFORMAZIONE

COMUNICATO STAMPA N.3 – 15 GENNAIO 2013  

 

L’ASSOCIAZIONE HOUSE HOSPITAL PRESENTA IN REGIONE

LA PROPOSTA DI LEGGE PER L’ACQUISTO DELLE PARRUCCHE

 PER I PAZIENTI SOTTOPOSTI A CHEMIO E RADIOTERAPIA

Dopo Emilia Romagna, Toscana, Marche e Piemonte, anche la Regione Campania si distingue per una sensibilità crescente verso un disagio sociale che affligge molti cittadini affetti da tumore. Infatti, nei prossimi giorni, sarà presentata al presidente della V Commissione Sanità, l’onorevole Michele Schiano di Visconti, e al presidente della Commissione Bilancio, l’onorevole Massimo Grimaldi, una proposta di legge che prevede la concessione di un contributo economico finalizzato all’acquisto di una parrucca per i pazienti affetti da alopecia dovuta a chemio e radioterapia.   Ogni anno, in Campania, sono circa 60mila le persone affette da tale patologia per tutte le forme neoplastiche.   La proposta di legge è stata formulata e predisposta dall’Associazione House Hospital onlus, diretta dalla dottoressa Rosa Vitiello, con il supporto e la collaborazione dello staff dirigenziale dell’associazione, formato dall’avvocato Luciano Lepre, dal professor Francesco Cremona e dal dottor Sergio Canzanella. La proposta dell’Associazione House Hospital mira a garantire un contributo annuale di 250 euro per l’acquisto della parrucca, che sarà erogato dalle Asl di residenza dei pazienti, in seguito alla presentazione della relativa ricevuta.   Un particolare plauso alla proposta di legge è stato espresso dal direttore generale dell’Asl Avellino, l’ingegner Sergio Florio, e dal responsabile del Pain Control Center Hospice di Solofra, il professor Vincenzo Landolfi, che hanno sottolineato l’importanza di iniziative di solidarietà sociale in favore dei malati oncologici.   “Il cambiamento della fisionomia può compromettere pesantemente la vita di relazione – ha voluto sottolineare la dottoressa Vitiello, – aumentando il livello di stress, ansia e depressione. Un rimedio è l’uso di una parrucca, che non trattasi di una spesa voluttuaria ed estetica, ma a causa del costo non tutti i cittadini possono beneficiarne. Infatti, il Nomenclatore Tariffario Nazionale, che individua le protesi dirette al recupero funzionale e sociale delle persone affette da minorazioni fisiche, psichiche e sensoriali dipendenti da qualunque causa, non comprende le parrucche. A dimostrazione che qualcosa sta davvero cambiando in favore dei cittadini che hanno affrontato e affrontano la battaglia contro il cancro e sono affetti da alopecia dovuta a chemio e radioterapia – ha aggiunto la presidente dell’Associazione House Hospital, – l’Agenzia delle Entrate ha dichiarato che la parrucca deve essere considerata una protesi sanitaria e, pertanto, detraibile dall’Irpef, così come prevede l’articolo 15, comma 1, lettera c del Tuir, purché la protesi sia stata prescritta da un medico specialista. E questo rappresenta un ulteriore passo in avanti per garantire un contributo finalizzato all’acquisto delle parrucche in favore dei malati oncologici della Regione Campania”.