Stasera la mostra in onore di Alleva

Molti non lo conoscono eppure Carlo Alleva è un irpino doc, nato a Lacedonia il 5 Settembre 1932 e qui ha trascorso l’infanzia e la prima giovinezza dipingendo paesaggi, composizioni sacre, ritratti e nudi. Nel 1952 si trasferisce a Napoli per frequentare l’Accademia di Belle Arti di Napoli, dove segue con profitto la “Scuola Libera di Nudo” del maestro Domenico Spinosa. “Poche cose ho voluto dire con la mia pittura, sempre le stesse: il bello sta nel reale, il sogno è dentro di noi”. Queste le parole consegnate dall’artista prima di morire e stasera, alle ore 19, nel Foyer del Teatro comunale “Carlo Gesuado” di Avellino verrà inaugurata la retrospettiva in omaggio all’arte di Carlo Alleva. La mostra, dal titolo “Carlo Alleva, la Musa nel Cuore”,è una mostra interamente dedicata all’illustre artista irpino in occasione del ventennale della sua scomparsa. La retrospettiva può essere considerata un’antologia pittorica di grande respiro, una raccolta prismatica e sfaccettata della grande arte del pittore di Lacedonia, che s’inserisce nel cartellone di “Arte in scena”, il progetto di “Teatro aperto” a tutte le forme d’arte, a tutti i linguaggi della cultura e a tutti i talenti che coltivano e difendono il bello, fortemente voluto dal presidente dell’Istituzione Teatro Comunale “Carlo Gesualdo” Luca Cipriano.  

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