Morte A.Serino: l’evoluzione delle indagini portano all’arresto di un cinquantunenne di Ceppaloni

Montefusco – Le indagini relative alla morte del giovane imprenditore di Montefusco nella notte di capodanno hanno portato all’arresto di un 51enne commerciante di Ceppaloni per detenzione di ordigni esplosivi. A condurre l’operazione sono stati i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento e quelli della Stazione di San Giorgio del Sannio supportati dalla Squadra Rilievi del Nucleo Investigativo, dal Nucleo Carabinieri Artificieri Antisabotaggio di Napoli e la Compagnia di Montesarchio. Trenta i Kg di materiale esplosivo ritrovati durante una perquisizione nella sua abitazione: ben 19 gli ordigni confezionati artigianalmente, di varie forme e dimensioni, sprovvisti di etichettatura, classifica ed idonei dispositivi di sicurezza, ma sono stati ritrovati anche 25 metri di miccia a lenta e rapida combustione, 52 artifici pirotecnici di fabbricazione orientale appartenenti alla IV/V categoria e 60 spezzoni di miccia a lenta combustione. Il tutto custodito all’interno di diversi contenitori di cartone, nascosti in più punti del garage attiguo alla propria abitazione, conservati in assenza dei più elementari requisiti di sicurezza.

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Ora si dovrà valutare se il materiale pirotecnico che ha causato la morte di Serino sia della stessa natura di quello sequestrato e se il primo sia stato ceduto dall’uomo all’imprenditore irpino.