E’ sempre più crisi. Ora c’è anche un supporto economico per chi decide di andare a cercare lavoro in Germania

Napoli – Mentre i confronti televisivi infiammano la campagna elettorale, sui temi della ripresa economica, ed in particolare della disoccupazione, tutti dicono di avere la ricetta giusta per porre freno a questo dramma che investe migliaia e miglia di giovani ed evitare la loro “fuga” all’estero.

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In perfetta controtendenza ecco spuntare un’intesa, siglata proprio a Napoli, tra il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Elsa Fornero e il Ministro del Lavoro tedesco, Ursula von der Leyen, sul tema dell’apprendistato duale. L’iniziativa denominata The job of my life, infatti, è attuata dalla rete Eures Italia ed Eures Germania per offrire ai giovani cittadini italiani la possibilità di un’esperienza di lavoro in Germania.

Il progetto è indirizzato a giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni ai quali viene offerta la possibilità di frequentare in Italia un corso di lingua tedesca di due mesi oltre che un supporto economico per affrontare il periodo di permanenza in Germania.

Per carità, una grande opportunità per

  • Ingegneri. Ingegnere meccanico, edile, elettronico, automotive, aerospaziale, industriale, chimico, ambientale, gestionale, telecomunicazioni;
  • Tecnici specialisti. Saldatore, (CNC-) tornitore, meccanico industriale, attrezzista meccanico, operaio meccatronico, carpentiere metalmeccanico, idraulico, meccanico, altri metalmeccanicielettricisti, tecnici degli impianti di raffreddamento;
  • Tecnici Informatici. Informatici, programmatori, sviluppatori software e hardware;
  • Addetti all’ospitalità e alla ristorazione. Cuochi, receptionist, cameriere/i;
  • Professioni sanitarie. Medici specializzandi, infermieri qualificati/ personale sanitario.

ma anche un dato che ci fa capire quanto non sia ancora forte l’immagine di un’Italia bloccata economicamente e lavorativamente.

Tutti dicono di voler aiutare le nostre aziende e così rilanciare l’economia nel nostro paese, ma intanto ci invitano ad emigrare all’estero con tanto di incentivo. Penso al mio futuro e a quello di tanti miei giovani coetanei.

Poveri noi.