Benedettelli (FDI): mettiamo al centro dell’agenda di Governo anche il tema dell’infanzia.

Milano – La sentenza della Cassazione secondo la quale pensare che vivere con una coppia gay comporti dei rischi per l’equilibrio di un bambino è un “mero pregiudizio” non basato su evidenze scientifiche continua a scatenare polemiche in tutto il mondo politico. nel mondo politico.

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Dopo le affermazioni di Don Antonio Mazzi, “la Cassazione va contro natura”, interviene sull’argomento anche Barbara Benedettelli, scrittrice e attivista per i diritti delle vittime, candidata alla camera in Puglia e in Lombardia 1 per FDI.

Vorrei dire a Manuela Palermi, di “Rivoluzione Civile” – ha dichiarato Benedettelli – che di studi che affermano la necessità per un essere umano di crescere con un uomo e una donna ce ne sono migliaia in tutto il mondo. La Palermi, che contesta la nostra posizione sull’affidamento dei bambini a coppie gay, definendo questa posizione “ignobile”, ci spieghi perché invece, quando si tratta di affidamento di minori in caso di separazioni coniugali, ci troviamo di fronte al problema inverso e ad affermazioni come questa “un bambino ha bisogno di tutte e due le figure genitoriali per poter sviluppare pienamente la sua personalità.

Per tutelare gli interessi egoistici degli adulti – continua – arriviamo perfino a trascinare un bambino senza rispetto per la sua dignità, come è accaduto nel caso di Padova, perché deve stare con il padre e la madre. Quello che mi rattrista è che gli interessi che tendiamo, in un caso o nell’altro, a tutelare, non sono mai quelli dei più deboli, di coloro che non sono in grado di scegliere.

Proprio ieri l’Unicef ha lanciato la Campagna “Vota per i bambini- Diritti in Parlamento” – prosegue Benedettelli – che auspica di mettere al centro dell’agenda del prossimo Governo il tema dell’infanzia. La onlus chiederà ai candidati premier alle prossime elezioni di sottoscrivere un documento di dieci punti a favore dei più piccoli. Per noi favorire i più piccoli significa perseguire il loro esclusivo interesse che, in questo caso, è quello di poter crescenze senza ferite d’identità.

Andrea Festa

Informazioni su Andrea Festa

Avellinese di nascita, apolide nello spirito, scrive con passione. È il fondatore nonchè l'editore di questa testata giornalistica. Il mondo è un libro scrisse Sant'Agostino - chi non viaggia legge solo la prima pagina e Andrea, a quanto pare, lo ha preso alla lettera e non fa che viaggiare per una miscellanea sragionata di interessi. Laureato a Siena in Scienze Economiche e Bancarie, ha conseguito numerosi Master. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica locale, l'Avellino, il Risiko ed un buon bicchiere di vino. Oltre a scrivere per La Nostra Voce, su cui ha anche un blog, dirige una Società editoriale specializzata, anche, in Comunicazione Istituzionale, Marketing Territoriale e Uffici stampa.