In attesa del “coupe de theatre” di Berlusconi?

Roma- Le elezioni Berlusconi vuole vincerle e sa che se riuscirà a trascinare alle urne quel 35% di persone che non vogliono andare a votare, può non vincere ma pareggiare anche alla Camera il dato elettorale.

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A mattino 5 Berlusconi smentisce il sondaggio di Repubblica.it (che lo da indietro di molti punti percentuale rispetto al Pd) e dichiara:”Proprio lei me lo chiede che sa come sono le notizie che dà Repubblica. Noi abbiamo altri sondaggi che dimostrano come in poche settimane abbiamo fatto un miracolo recuperando circa 10 punti, portandoci ad un margine stretto dai nostri competitori. Il divario è inesistente al Senato ed inferiore ai 5 punti alla Camera…..nelle tre regioni più importanti siamo avanti noi”.”

Parla della strategia, secondo lui felice elettoralmente, di togliere di mezzo i candidati scomodi legalmente (Dell’Utri-Cosentino) e dice:  “Ora nessuno può criticare le nostre liste ed in effetti i sondaggi ci stanno premiando”. “Sono stati diversi gli amici parlamentari a farsi indietro con un atto di grande generosità, evitando così che la sinistra, i giornali e le tv potessero usare strumentalmente le nostre liste e causarci una caduta di consenso…si tratta di persone pulite e di valore che hanno avuto il solo torto di essere aggrediti da magistrati politicizzati di sinistra”.

Ma il coupe de theatre finale Berlusconi lo riserva e ne parla solo in maniera superficiale: “Io mi riservo negli ultimi giorni della campagna elettorale di precisare la nostra posizione su un argomento che sta molto a cuore a tutte le famiglie italiane”