Daul scarica Berlusconi: un vantaggio per le le elezioni politiche-nazionali?

Il capogruppo del Partito popolare europeo, il francese Joseph Daul, chiarisce che “Il candidato del Ppe è il signor Monti. Ma, come sempre in Italia, la situazione è molto complicata, perché abbiamo anche l’Udc ed il partito di Berlusconi. Che sono tutti membri del Ppe, ma è così ovunque perché del Ppe fanno parte 52 partiti in 27 Paesi”. L’attacco è diretto a Berlusconi in quanto dice che “un partito è un partito non un solo uomo” ma la risposta di Alfano a Daul non si fa attendere e ribatte dicendo che: “Le accuse di Daul, male informato sul programma elettorale del Pdl, sono prive di riscontro concreto. L’Italia è una democrazia sovrana e il Popolo della Libertà ha una carta dei valori che rispecchia quella del Ppe e un programma elettorale chiaramente europeista”. Il voler scaricare Berlusconi dal PPE è forse un vantaggio per l’ex premier che potrebbe far leva, a livello nazionale, dell’antieuropeismo che circola in Italia ed in cui molti italiano credono.

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