Cassazione. Se ti droghi in gruppo non è reato

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Roma –  Fumarsi uno spinello in compagnia, passandolo agli amici, anche in pubblico, magari una sera in piazza, non è più reato. Lo hanno sancito le sezioni unite penali della Cassazione, risolvendo in tal senso un conflitto giurisprudenziale che andava avanti da tempo. In particolare, la questione analizzata dalla suprema Corte riguardava il fatto che con l’introduzione della legge Fini-Giovanardi il consumo di gruppo di sostanze stupefacenti fosse o meno “penalmente rilevante nella duplice ipotesi di mandato all’acquisto o dell’acquisto comune”. La Cassazione ha risposto che non e’ reato

Oggi la Cassazione nella sua massima composizione ha posto fine ad ogni dubbio e, ribadendo un suo precedente orientamento, ha chiarito che l’uso di gruppo non va sanzionato perché è penalmente irrilevante, nella duplice ipotesi “di mandato all’acquisto o dell’acquisto comune”.

Andrea Festa

Informazioni su Andrea Festa

Avellinese di nascita, apolide nello spirito, scrive con passione. È il fondatore nonchè l'editore di questa testata giornalistica. Il mondo è un libro scrisse Sant'Agostino - chi non viaggia legge solo la prima pagina e Andrea, a quanto pare, lo ha preso alla lettera e non fa che viaggiare per una miscellanea sragionata di interessi. Laureato a Siena in Scienze Economiche e Bancarie, ha conseguito numerosi Master. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica locale, l'Avellino, il Risiko ed un buon bicchiere di vino. Oltre a scrivere per La Nostra Voce, su cui ha anche un blog, dirige una Società editoriale specializzata, anche, in Comunicazione Istituzionale, Marketing Territoriale e Uffici stampa.