Prosegue il cartellone danza del Teatro Gesualdo

Avellino – Dopo aver avviato il primo Corso in Italia di Laurea Triennale in Discipline Coreutiche Tecnico-Compositive il Teatro Carlo Gesualdo  sottolinea il suo investimento sulla danza contemporanea con una rassegna di spessore ed interesse:

il cartellone Gesualdo Danza. Quest’ultimo è da composto tre appuntamenti di caratura internazionale e vuole trasformare Avellino in un luogo privilegiato e di grande attrazione nazionale per i giovani talenti della coreografia che si confronteranno con le più importanti esperienze di formazione sia in ambito regionale che nazionale ed internazionale.

I tre appuntamenti con la danza internazionali constano di due spettacoli di danza in abbonamento e un incontro formativo rendono la prima rassegna di danza contemporanea del Teatro un evento imperdibile che sin da subito ha destato la grande curiosità nel pubblico da tutta la Campania e numerose adesioni dalle tante scuole di danza della regione.

Si partirà il 21 aprile alle ore 18.30 con la Fondazione Campania dei Festival, Les Danseurs Napolitains e la Fondazione Paestum Festival che porteranno sul grande palcoscenico del “Gesualdo” «Le Sacre Du Printemps», il rito primaverile musicato ad inizio 900 dal grande Igor Stravinskij per la regia e le coreografie originali del coreografo brasiliano Ismael Ivo.

Si continua Venerdì 26 aprile alle ore 18 il Teatro “Carlo Gesualdo” incontra Giannandrea Poesio, docente di Performing Arts presso l’University of Bedfordshire di Londra. Con lui il pubblico del “Gesualdo Danza” affronterà la Poetica delle nuove dinamiche: alcune riflessioni sulla danza contemporanea fatte insieme ad un docente di caratura internazionale.

Infine si chiudono i battenti sabato 27 aprile alle 21 con l’attesissimo «Beltà, poi che t’assenti» un’ideazione coreografica di Adriana Borriello che attraverso i madrigali di Carlo Gesualdo e sulle musiche originali di Paolo Demitri e Antonella Talamonti, renderà omaggio al Principe dei Musici nel 400esimo anniversario dalla sua morte insieme ai 20 studenti del primo anno accademico del corso di Laurea che si esibiranno per la prima volta proprio sul palcoscenico del comunale di Avellino.