Idi, distrazione di fondi e fatture false. Agli arresti padre Decaminada

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ROMA – Terremoto all’Idi. Padre Franco Decaminada, fino a fine 2011 consigliere delegato dell’Istituto Dermopatico dell’Immacolata, è stato arrestato con l’accusa di emissione di fatture false e appropriazione indebita pèer oltre 4 milioni di euro.

A compiere l’arresto, la Guardia di Finanza di Roma su disposizione del Gip della Capitale. Assieme a padre Decaminada, sono finiti ai domiciliari anche due imprenditori, Domenico Temperini e Antonio Nicolella, sui quali pendono le medesime accuse. Altre dieci persone sono poi styate denunciate a vario titolo per gli stessi reati, oltre che per riciclaggio.

A Roma sono scattate 14 perquisizioni, e un immobile è stato sequestrato in Toscana, perché acquistato con i fondi distratti dall’Istituto. Secondo le Fiamme Gialle, la distrazione di denaro avveniva attingendo agli incassi giornalieri dell’intero comparto Idi-Sanità, come non meglio specificati “rimborsi spese” o addirittura senza giustificazione alcuna. Secondo l’accusa, Padre Decaminada avrebbe distratto ben 4 milioni di euro: 2,1 in contanti prelevati dalle casse della Provincia Italiana, e 1,9 attraverso società che ne “schermavano” la reale destinazione attraverso l’emissione di una serie fatture false.

La vicenda è nata verso la fine del 2011, quando alcuni dipendenti lamentavano il mancato versamento di alcuni mesi di retribuzione e segnalavano una serie di incongruenze nella gestione amministrativa. La distrazione di fondi, secondo gli inquirenti, era divenuta un’abitudine talmente consolidata da condurre l’Istituto Dermopatico Italiano sull’ìorlo della bancarotta.