Ora Bersani propone Prodi. Il Pdl insorge e pensa alla Cancellieri

 ROMA – Il Pd prova a ricompattarsi e dopo aver bruciato il nome di Franco Marini, diventato oramai simbolo dell’inciucio tra Pd e Pdl, punta dritto su Romano Prodi. Dopo l’assemblea del Pd, tenutasi in gran fretta presso il Teatro Capranica, i democratici chiudono la porta in faccia al Pdl e sperano nell’aiuto dei grillini per eleggere Prodi sin dalla quarta votazione. Il Pdl protesta ed alza l’indice nei confronti del Partito Democratico che è venuto, clamorosamente, meno agli accordi presi. La composizione del Governo si allontana.

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La tela di Renzi per tornare in fretta alle elezioni da leader è quasi conclusa.

Andrea Festa

Informazioni su Andrea Festa

Avellinese di nascita, apolide nello spirito, scrive con passione. È il fondatore nonchè l'editore di questa testata giornalistica. Il mondo è un libro scrisse Sant'Agostino - chi non viaggia legge solo la prima pagina e Andrea, a quanto pare, lo ha preso alla lettera e non fa che viaggiare per una miscellanea sragionata di interessi. Laureato a Siena in Scienze Economiche e Bancarie, ha conseguito numerosi Master. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica locale, l'Avellino, il Risiko ed un buon bicchiere di vino. Oltre a scrivere per La Nostra Voce, su cui ha anche un blog, dirige una Società editoriale specializzata, anche, in Comunicazione Istituzionale, Marketing Territoriale e Uffici stampa.