Crocetta chiama Ingroia. L’ex pm sarà l’esattore delle tasse in Sicilia.

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PALERMO – Il presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, punta sull’ex pm Antonio Ingroia per la guida la società di riscossione tributi siciliana “Riscossione Sicilia”, le cui quote sono per il 90% di proprietà della Regione, e per il restante 10% di Equitalia.

Dopo aver denunciato il pesante fenomeno dell’evasione e dello spreco milionario in atto nella regione, il Governatore Crocetta pensa ad una gestione trasparente dell’azienda guidata per anni dai cugini mafiosi Salvo. Per questo ha giudicato ottimale poter contare su un personaggio di provata onestà e rettitudine come Ingroia fino a raggiungere l’accordo, come conferma lo stesso Crocetta, con l’ex pm che percepirebbe un compenso che si aggirerebbe sui 50mila euro all’anno.

“E’ un incarico che mi lusinga e che mi consente di mettere a frutto la mia esperienza di magistrato antimafia contro gli abusi e le opacità del passato, ma e’ giusto attendere che il Csm si pronunci”. Così Antonio Ingroia commenta all’Adnkronos la nomina, da parte del governatore della Sicilia Rosario Crocetta, alla presidenza del Consiglio di amministrazione di Riscossione Sicilia Spa. Incarico su cui dovrà pronunciarsi ora il Csm per concedere il via libera all’ex procuratore aggiunto di Palermo. La società di riscossione dovrà lavorare soprattutto per “l’equità e la trasparenza” sottolinea Ingroia secondo il quale “il sistema tributario e’ stato spesso iniquo, in Sicilia in particolare, e si sono registrate varie opacità e anomalie anche oggetto di denuncia da parte di Crocetta”. “Credo che su questo – conclude Ingroia – ci sia un’emergenza e per questo motivo ho accettato un incarico che non ritengo permanente ma provvisorio”.

In ogni caso appare certo che, dopo l’esperienza mancata di “Rivoluzione Civile”, che non ha raggiunto il quorum per avere parlamentari al governo, Ingroia sia sempre impegnato, come lui stesso dichiara “per unire, per ricomporre i pezzi”, dando l’idea di lavorare affinché non si disperda, nel centrosinistra, il consenso popolare riscosso dall’ex pm.

Andrea Festa

Informazioni su Andrea Festa

Avellinese di nascita, apolide nello spirito, scrive con passione. È il fondatore nonchè l'editore di questa testata giornalistica. Il mondo è un libro scrisse Sant'Agostino - chi non viaggia legge solo la prima pagina e Andrea, a quanto pare, lo ha preso alla lettera e non fa che viaggiare per una miscellanea sragionata di interessi. Laureato a Siena in Scienze Economiche e Bancarie, ha conseguito numerosi Master. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica locale, l'Avellino, il Risiko ed un buon bicchiere di vino. Oltre a scrivere per La Nostra Voce, su cui ha anche un blog, dirige una Società editoriale specializzata, anche, in Comunicazione Istituzionale, Marketing Territoriale e Uffici stampa.