Gogol Ostello, quando l’idea incontra il credito

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MILANO – Lei si chiama Asli Haddas e al suo nome è legata una doppia vittoria. La prima riguarda un esempio di integrazione riuscita, perché Asli, 34 anni, pur essendo cresciuta a Milano e avendo studiato International Business a Londra, ha genitori eritrei. 

La seconda vittoria legata al nome di questa ragazza, ci parla invece di un risultato pari quantomeno alla sua riuscita integrazione nel sistema sociale italiano. Perché Asli aveva un’idea, un’idea che nessun altro aveva avuto prima: un ostello letterario, il Gogol Ostello. Un locale e ventimila euro per le ristrutturazioni. Questo le serviva. “Tramite l’associazione l’Albero delle Genti ho conosciuto PerMicro e la Fondazione Welfare Ambrosiano”, afferma Asli, con la fierezza di chi finalmente si è vista riconoscere (e finanziare) la validità di un’idea.

L’ostello vero e proprio verrà inaugurato tra un mesetto. Nel frattempo mostre fotografiche, cineforum, presentazioni di libri, corsi di lingue e quelle abitudini che hanno i nomi inglesi di book exchange e book crossing ma che in realtà non sono altro che scambiarsi i libri (io ne do uno a te, tu ne dai uno a me) e lasciarli in un posto di passaggio.

Via Chieti 1, nei pressi di Corso Sempione, è dunque diventato un indirizzo di riferimento. Bastava credere in quell’idea.

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.