Mozzarella di bufala campana DOP. Foglia: “Garantire la tutela della produzione della mozzarella”

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NAPOLI – L’on. Pietro Foglia, presidente della Commissione Agricoltura del Consiglio regionale della Campania, interviene sulle vicende di questi ultimi giorni relative alla recente pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto attuativo delle legge 205/2008, che prevede la linea di produzione separata per la mozzarella di bufala campana Dop dalle altre produzioni non dop.

“Già nell’estate scorsa quando emersero una serie di disposizioni in ordine alla modifica del disciplinare, auspicai che l’apposito tavolo assessorile affrontasse a 360 gradi tutti gli aspetti connessi ad esso e, naturalmente, anche alle scadenze note a tutti – dice il presidente Foglia -. Oggi mi sembra che la strada sia ancora più complessa a causa del mancato confronto, nonostante quelle disposizioni non siano nuove. Devo dire che il ministro Catania, recependo le sollecitazioni di questi giorni e manifestando la propria disponibilità a concedere un’ulteriore proroga che può consentire ragionevolmente, gli opportuni approfondimenti per l’individuazione di percorsi e soluzione idonee per fare sistema”.

“Non voglio entrare nel merito dell’articolo 4 della legge 205/2008 che oggi è norma e come tale va osservata – prosegue Foglia – , fino a quando essa resta in vigore o comunque sia modificata o abrogata, dal momento che essa non può essere disapplicata con strumenti diversi da quelli normativi. Ove la norma sia rivista, è necessario comunque garantire la tutela della produzione della mozzarella, attraverso controlli sempre più frequenti, severi e scrupolosi; rendendo più categorici gli obblighi degli allevatori in termini di tracciabilità e rintracciabilità di filiera e la registrazione obbligatoria dei flussi di latte munto per mezzo dell’Osservatorio Regionale Sicurezza Alimentare. Credo sia giusto comunque interrogarsi, in un momento di crisi generale, sulle difficoltà finanziarie per  realizzare una seconda linea di lavorazione o addirittura produrre tutta la gamma rinunciando solo alla Dop. Seguiamo con attenzione i lavori del tavolo tecnico promosso dalla consigliera delegata Nugnes ma, ovviamente, considerate le rilevanti ricadute economiche, produttive, occupazionali e sociali della problematica, non escludo, quanto prima, un’audizione della commissione agricoltura al riguardo. Ritengo, infine – conclude l’on. Foglia -, che in sede di prossima programmazione regionale a valere sui fondi FEASR bisognerà attentamente esaminare e valutare tutte le opportunità utili ad individuare interventi specifici mirati per tutelare le produzioni zootecniche, la mozzarella Dop, ecc favorendo il miglioramento degli allevamenti e degli impianti di trasformazione garantendo la qualità del prodotto ma allo stesso tempo assicurando la giusta tutela del consumatore”.

Andrea Festa

Informazioni su Andrea Festa

Avellinese di nascita, apolide nello spirito, scrive con passione. È il fondatore nonchè l'editore di questa testata giornalistica. Il mondo è un libro scrisse Sant'Agostino - chi non viaggia legge solo la prima pagina e Andrea, a quanto pare, lo ha preso alla lettera e non fa che viaggiare per una miscellanea sragionata di interessi. Laureato a Siena in Scienze Economiche e Bancarie, ha conseguito numerosi Master. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica locale, l'Avellino, il Risiko ed un buon bicchiere di vino. Oltre a scrivere per La Nostra Voce, su cui ha anche un blog, dirige una Società editoriale specializzata, anche, in Comunicazione Istituzionale, Marketing Territoriale e Uffici stampa.