Campone: dal consigliere Zoino non accetto nessuna considerazione o monito

BENEVENTO – E’ bagarre all’interno dell’Italia dei Valori sannita dopo le affermazioni del Consigliere comunale Zoino a proposito del cambio, operato in Giunta dal Sindaco Pepe, relativo proprio al rappresentante del suo partito.

“Suggerirei al consigliere Zoino di essere più cauto nelle dichiarazioni tipo “ il sindaco non l’ha ritenuta all’altezza del compito affidatole “ anche perché le dichiarazioni di Pepe, pubblicamente rese sono di altro tenore e di profilo diverso. Innanzitutto il Primo Cittadino parlando degli assessori defenestrati dice: “non è per loro demerito o responsabilità, ma se si riforma una squadra c’è necessità di apportare delle modifiche” e, in secondo luogo, perché offensive e lesive della mia persona”. Questa la replica di Mirna Campone, ex assessore al Comune di Benevento che, unitamente a Guerra ed Aversano, non fa più parte della squadra Pepe dopo il rimpasto.

“Ritengo che se degli obiettivi non sono stati raggiunti, – ha continuato Campone – sicuramente le criticità non afferivano alle deleghe di mia competenza. e che le parole del consigliere non sono che un maldestro tentativo di individuare un presunto punto debole e giustificare l’assenza di presa di posizione a difesa dell’assessore, nel suo doppio ruolo di consigliere comunale e segretario provinciale del partito, unitamente al fatto di aver provveduto alla indicazione del nome della mia sostituta in assoluta solitudine, senza convocare il direttivo provinciale del partito né, data la criticità della situazione, degli organi direttivi regionali.

La nota del consigliere Zoino non meriterebbe nessuna risposta da una persona leale e corretta, quale sono, che non sa e forse per fortuna non ha acquisito , le parole del politichese e i comportamenti del politicante che, vengono da lui espresse in modo sublime quando dice “ Quanto all’avvicendamento dell’assessore Campone molto ha fatto per il nostro partito ma che molto pure ha ricevuto in cambio.”. Ebbene, vorrei ricordare al solerte consigliere che quando ho cominciato a muovere i miei passi nella politica e nell’IDV, l’ho fatto con spirito di dedizione e generosità. Questo, a dimostrazione che il cambiamento e la purezza delle idee spesso non provengono dalla età anagrafica ma nell’idea che la politica è un arte nobile di servizio alla comunità e non professione per ottenere in “cambio “ qualcosa “
Se qualcuno ha avuto qualcosa – ha concluso – il consigliere Zoino, dovrebbe ricordare a se stesso ( perché tutti gli altri lo sanno), che siede nel consiglio comunale, presiede commissioni, solo grazie alla mia generosità e alle mie dimissioni. Per quanto mi riguarda, ho lasciato la casa comunale con qualche amarezza ma senza rammarichi. E’ un esperienza che mi ha arricchita e non rinnego e lascio con la coscienza tranquilla. Dal consigliere Zoino non accetto nessuna considerazione o monito”.