“Impronte”: a Lacedonia le foto riscoprono il valore della terra e delle tradizioni

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LACEDONIA (AV) – La terra e le tradizioni al centro dell’obiettivo e come tema centrale della rassegna. Anche quest’anno, a Lacedonia torna InfluAzioni, il festival delle arti organizzato in collaborazione con la Pro Loco Giovine Lacedonia e patrocinato dal Comune di Lacedonia e dal GAL Cilsi, che  si terrà dall’8 al 14 agosto presso il Museo della Religiosità Popolare.

L’esposizione di fotografie, a cura di LapilArt, sarà quest’anno accompagnata da “Impronte”, un vero e proprio concorso di scatti. Le opere, che potranno essere inviate entro il 7 luglio 2013 da tutti gli appassionati di fotografia che abbiano raggiunto la maggiore età, saranno infatti valutate da una giuria tecnica (composta da persone di comprovata esperienze nel settore fotografico) e da una giuria popolare. Ognuna delle due sceglierà tre foto, che saranno premiate con una targa ricordo. Le opere selezionate dagli esperti saranno premiate con l’esposizione permanente in un luogo istituzionale o culturale di Lacedonia.

L’iniziativa ha lo scopo di rimettere al centro l’aspetto locale, in un’epoca in cui la dimensione globale sembra sempre più impadronirsi delle nostre esistenze. Dunque, il valore della terra come elemento fondante e fondamentale della vita, da raccontare, attraverso uno scatto, come risorsa di ieri, di oggi e di domani. Il valore delle tradizioni come ricchezza da non perdere ma da tramandare così come ci è stato tramandato. L’orgoglio di appartenere ad un territorio che lotta per la propria sopravvivenza e per la propria dignità.

“Impronte” è un concorso che rientra nella terza edizione di InfluAzioni, festival delle arti nato a Lacedonia e che a Lacedonia sta mietendo un successo dopo l’altro, crescendo sempre più perché organizzato da appassionati che ne curano i dettagli più minuti. La prima edizione, nell’agosto dello scorso anno, vide subito un’enorme partecipazione di pubblico e un grande consenso critico da parte degli esperti. In mostra, infatti, fotografie di artisti lacedoniesi anche giovanissimi, che affrontavano i temi più disparati: dal futuro alle tradizioni passando per i tradizionali paesaggi, immortalati nelle varie stagioni dell’anno.

La seconda edizione, invece, è andata in scena durante le vacanze di Natale, quando fu allestita una mostra che per sette giorni ospitò sia una rassegna di video, foto e pittura che una mostra personale del giovane artista solofrano Domenico De Rubeis. Inoltre, vi furono vari momenti di improvvisazione, uno dei quali si sviluppò intorno alla figura del famoso sassofonista lacedoniese Pasquale Innarella, accompagnato da vari musicisti che mettevano alla prova il proprio talento.