“Il fantasma, il mistero della scomparsa”: il coro e l’orchestra del Gesualdo con il tenore Piero Mazzocchetti

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AVELLINO – Nel pomeriggio di oggi è stato presentato lo spettacolo “Il Fantasma, il mistero della scomparsa”, diretto dal regista Espedito Giaccio, che si inserisce nel cartellone per le celebrazioni dei 400 anni dalla morte di Carlo Gesualdo, principe di Venosa e genio incontrastato.  

Si tratta di un viaggio nella storia della musica di ogni tempo. Un’avventura alla riconquista delle epoche musicali perdute. Una missione per due coraggiosi fanciullini, guidati da un misterioso spirito. Un tappeto sonoro che coinvolgerà lo spettatore e regalerà alcune sorprese all’affezionato pubblico del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino.

Lo spettacolo andrà in scena domenica 5 maggio alle ore 18:00 e, in replica, lunedì 6 alle ore 10:00. I protagonisti sul palcoscenico del Teatro comunale di Avellino saranno le giovani ugole d’oro dei Cori di Voci Bianche e Giovanili, dirette dal Maestro Cinzia Camillo, e i musicisti dell’Orchestra Giovanile, diretta dal Maestro Massimo Testa.

Il concerto-spettacolo vedrà anche la partecipazione straordinaria del grande tenore Piero Mazzocchetti, già ammirato sul palco del Gesualdo nel corso della stagione di “Grande Teatro” appena conclusa. Mazzocchetti interpreterà il brano “Libiamo ne’ lieti calici”, tratto dalla Traviata di Giuseppe Verdi, insieme ai ragazzi del coro e dell’orchestra del Gesualdo. L’esecuzione sarà registrata live ed inserita nell’album dell’artista abruzzese, attualmente in lavorazione, dal titolo “Parlami d’amore Mariù”.

A tratteggiare le linee del “Fantasma” è Espedito Giaccio, regista. “Come sarebbe il mondo – chiede e si chiede Giaccio – se la musica, tutta la musica, sparisse all’improvviso? È da questa mancanza che prende inizio il viaggio avventuroso di due fanciulli – Emanuele ed Alfonsino – che, intenti a giocare a nascondino e catapultati con un artificio in un mondo altro, incontrano qui una misteriosa figura che li sottoporrà ad una serie di prove ardimentose, per riconquistare, uno alla volta, le epoche musicali e riconsegnarle all’umanità. Solo alla fine si rivelerà essere il fantasma del geniale madrigalista Carlo Gesualdo, le cui musiche rivivranno nella vibrante esecuzione del coro di voci bianche del teatro Carlo Gesualdo e dell’orchestra giovanile. Saranno proprio i giovani artisti – conclude il regista – a fare da contrappunto all’intera narrazione, sottolineando ogni successo dei coraggiosi fanciulli fino al trionfo della musica, conquista suprema di ogni cultura”.

La voce narrante sarà affidata ad Ilaria Scarano che ha ideato e scritto l’intera pièce teatrale.La voce fuori campo delmisterioso Fantasma sarà quella di Nicola Giacobbe, mentre i due piccoli protagonisti saranno interpretati da Arturo Lissa e Antonio Bozzella, della Scuola di Teatro del “Carlo Gesualdo” che si muoveranno sulle scene ideate ed illuminate dall’estro di Maurizio Iannino. 

Lo spettacolo, interamente prodotto dal Teatro “Carlo Gesualdo”,si svilupperà in 5 quadri in cui troveranno cittadinanza la Musica Popolare, quella Sacra, l’Opera, la Musica Moderna e le Polifonie del 500 tipiche dei Madrigali.

Il costo dei biglietti è di 15 euro in platea e 10 in galleria. La biglietteria si trova a Piazza Castello  ed è aperta dal martedì al sabato (10-13,17-20); e la domenica dalle 16.30). L’ infoline è il seguente numero 0825771620.