Foglia: Eliminare rata Imu di giugno per aziende e fabbricati agricoli

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NAPOLI – L’On. Pietro Foglia (UDC), presidente della commissione Agricoltura del Consiglio Regionale della Campania, è intervenuto questa mattina al convegno organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli sul tema: “La nuova Legge Regionale sulla cooperazione, opportunità di sviluppo”.

Ricordando il ruolo, importante, del mondo della cooperazione quale “elemento qualificante del processo di sviluppo, che può dare un reale contributo all’emergenza occupazionale, soprattutto giovanile oltre ad essere un interlocutore privilegiato sul fronte della solidarietà”, il presidente Foglia ha precisato che la nuova Legge regionale sulla cooperazione “può dare l’adeguato sostegno alla cooperazione in uno scenario economico profondamente mutato nei 35 anni trascorsi dall’approvazione del precedente provvedimento. E’ un importante contributo legislativo per la crescita e lo sviluppo della cooperazione regionale – ha poi aggiunto Foglia –  e dunque un ulteriore strumento a disposizione per l’attività consulenziale dei dottori commercialisti ma anche per essi stessi”.

A margine della tavola rotonda, poi, l’on. Foglia, presidente della Commissione Agricoltura del Consiglio regionale, rispondendo ad alcune domande poste dai dottori commercialisti, ha ribadito quanto già più volte espresso nei mesi scorsi sulla questione IMU in agricoltura: “Bisogna intervenire rapidamente e adeguatamente, altrimenti le imprese agricole saranno costrette ingiustamente a versare a giugno una rata pari a 346 milioni tra terreni e fabbricati strumentali. La sospensione della prima rata Imu per i beni strumentali all’attività produttiva come terreni e fabbricati rurali è importante per la ripresa dell’economia. Cosi come  resta necessario – ha concluso Foglia – che lo Stato rispetti l’impegno sancito per legge a restituire i 45 milioni di extragettito pagati in piu’ dagli agricoltori lo scorso anno, come previsto dal  Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201, raccogliendo in tal senso le giuste sollecitazioni del mondo agricolo e delle sue organizzazioni professionali”.