Debutta in autunno “Il Santo e la strega”. Regia di C. Insegno, coreografie di A.R. De Pascale

BENEVENTO – “Il Santo e la Strega”, ovvero San Barbato e la leggenda delle “janare”. Ad essa  si ispira il nuovo musical realizzato da Antonio Coppolaro, per la regia di Claudio Insegno e che segue al successo de “Il giovane Padre Pio”.

Presentato ufficialmente ieri all’Hotel UNA, il musical si ispira alla vicenda di S. Barbato ricordato per aver convertito i Longobardi al Cristianesimo, i quali benché fossero battezzati adoravano ancora gli idoli come la vipera d’oro e gli alberi sacri. Barbato abbatté l’albero sacro e ne strappò le radici. Nel luogo dove fu tagliato il noce, il Santo fece erigere un tempio con il nome di S. Maria in Voto.

Le streghe entrano in gioco per via della leggenda delle streghe di Benevento, diffusasi in Europa a partire dal XIII secolo, che è una delle ragioni principali della fama della città. La credenza popolare secondo cui Benevento sarebbe il luogo di raduno delle streghe italiane è piuttosto ricca di risvolti e ne rimane vago il confine tra realtà e immaginazione. 

Ritornando al musical, il cast de “Il Santo e la Strega” è praticamente pronto. Le musiche sono state affidate al maestro Roberto Fallarino mentre presterà il proprio apporto alla produzione il Centro studi di danza di Carmen Castiello. A curare le coreografie la bravissima Anna Rita De Pascale, proprio in questi giorni protagonista in Tv con “Un medico in famiglia” mentre Marco Colella è il vocal coach del gruppo. Per quanto riguarda i costumi certa la partecipazione dell’Associazione “Benevento Longobarda”.

San Barbaro sarà interpretato da Rino Principe, mentre la parte della Strega Marta è stata affidata ad Irene Verdino. Regia di Claudio Insegno