Roma incontra il mondo: estate tra musica e cultura a Villa Ada | di Irene Megliola

ROMA – L’ estate in capitale è cominciata in ritardo, quest’anno, meteorologicamente parlando, ma con il suo boom di temperature equatoriali arriva anche i tanto attesi eventi dell’estate capitolina, tra bar sul lungo Tevere, cinema all’aperto, notti dei musei e gli immancabili concerti.

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Sicuramente il primato per lo scenario più suggestivo delle notti in musica resta a Villa Ada, che anche quest’anno, dal 15 giugno al 2 agosto, farà da sfondo a una serie di memorabili concerti, sull’onda del tema “ Roma incontra il mondo”. Ed infatti ecco dalla Francia le Cocorosie, dalla Norvegia i Kings of Convenience, da Tirana e da Londra la Fanfara Tirana & Transglobal Underground, dal Mali i Baba Sissoko, dal Cile gli Inti-Illimani, dalla Jamaica Alborosie.

Ma anche tanti artisti italiani, provenienti dai punti più caldi del panorama musicale nazionale: i napoletani Almamegretta, di Raiz e James Senese, l’inconfondibile sound dei salentini Sud Sound System, Officina Zoè e Après La Classe, passando per  il «multiculturalismo made in Roma» dell’Orchestra di Piazza Vittorio. Per i più esigenti e sofisticati invece ecco le serate di Giuliano Palma, Neffa, Fabrizio Moro, la bellissima Nina Zilli accompagnata dal trombettista Fabrizio Bosso, Malika Ayane, Simona Molinari, Il teatro degli orrori e tantissimi altri.

Ma non solo musica, presso la seconda villa più grande di Roma: in programma per domenica 7 luglio una giornata all’insegna dell’ecologia e dell’arte, per trascorrere una domenica in città tra installazioni, workshop, mostre fotografiche e mercatini.

Inoltre tre serate sono dedicate all’incontro con dei pilastri del giornalismo e della letteratura: Roberto Saviano, Massimo Gramellini e Gad Lerner. L’obiettivo è quello di riuscire a ricostruire nelle sere d’estate una sorta di salotto di casa, creando  un luogo di incontro, nel quale è possibile conoscere sfumature diverse di questi personaggi che si rivelano raccontando le proprie passioni culturali: un libro o  un film che li ha segnati, gli incontri, le folgorazioni, le stagioni della loro vita artistica. Non interviste, non spazi promozione dell’ultimo libro o dell’ultimo film, ma conversazioni per voci sole.

Ce ne è davvero per tutti i gusti. Non resta che comprare un biglietto – a prezzi ridotti per l’occasione – sedersi in prima fila e godersi lo spettacolo.