Gioco erotico finisce male: omicidio-suicidio a Bologna

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RIALE (BO) – L’ipotesi più probabile, quella a cui stanno lavorando gli investigatori, è omicidio-suicidio conseguente, forse, ad un gioco erotico.

Un uomo di sessant’anni, Carmelo Bonura, siciliano, e una donna di quarantacinque, Marinella Odorici, sono stati trovati cadavere nella casa di lui, a Riale, in provincia di Bologna. L’uomo, ai domiciliari per spaccio di droga, viveva in una cas apopolare assegnatagli dal Comune. E’ stato un parente della donna a dare l’allarme, non avendo più sue notizie da domenica e sapendo che non si era presentata ad un appuntamento di lavoro. Chiamati i Vigili del fuoco, li ha indirizzati all’appartamento dell’uomo, dove i due sono stati ritorvati.

Come detto, l’ipotesi più probabile è quella di un gioco erotico terminato in tragedia. Lei, nuda di fianco al letto, sarebbe morta asfissiata, mentre lui, sul letto in una pozza di sangue, si sarebbe pugnalato più volte per la disperazione. Un’ipotesi suffragata da un biglietto che l’uomo stesso ha lasciato, e nel quale pare facesse riferimento proprio ad un gioco erotico finito male.

 

Andrea Festa

Informazioni su Andrea Festa

Avellinese di nascita, apolide nello spirito, scrive con passione. È il fondatore nonchè l'editore di questa testata giornalistica. Il mondo è un libro scrisse Sant'Agostino - chi non viaggia legge solo la prima pagina e Andrea, a quanto pare, lo ha preso alla lettera e non fa che viaggiare per una miscellanea sragionata di interessi. Laureato a Siena in Scienze Economiche e Bancarie, ha conseguito numerosi Master. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica locale, l'Avellino, il Risiko ed un buon bicchiere di vino. Oltre a scrivere per La Nostra Voce, su cui ha anche un blog, dirige una Società editoriale specializzata, anche, in Comunicazione Istituzionale, Marketing Territoriale e Uffici stampa.