L’Italia impatta a Praga, Balotelli espulso. Al via la missione-Brasile

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PRAGA – Scansato il diluvio della Moldova, la Nazionale di Cesare Prandelli torna a casa con un punto che le permette di tirare un sospiro di sollievo.

A Praga, infatti, gli Azzurri non vanno oltre lo 0-0 contro i padroni di casa della Repubblica Ceca, e anzi devono ringraziare l’intramontabile Gianluigi Buffon, che in ben tre occasioni chiude la saracinesca ai tentativi degli avversari in maglia rossa e ci permette di rimanere pienamente in vetta al nostro girone. 

Un passo indietro per l’Italia, che ora è attesa dal prosieguo degli allenamenti a Coverciano ma che dopodomani partirà alla volta di Rio de Janeiro per prendere parte alla Confederations Cup. Dopo un’amichevole con Haiti l’11 giugno, l’esordio è fissato per sabato 16 contro il Messico al Maracanà di Rio. Intanto, c’è da registrare questa prestazione negativa, aggravata dall’espulsione (doppia mmonizione) di un Mario Balotelli che sembra essere un’Araba Fenice al contrario: quando pare cresciuto, crolla. 

Un periodo non particolarmente felice per lui, attorno a cui però la squadra e il mister fanno quadrato. La sua importanza per la nostra squadra è enorme.