Napoli, da Cavani a Torres, passando per Dzeko ed El Shaarawy: si balla sulle punte

pa_banner

NAPOLI – Estate, tempo di mercato. Di calciomercato, in particolar modo. Come al solito incontrollata, la ridda di nomi che si fanno in questo periodo ne sforna una media di uno al minuto. Particolarmente “calda”, sotto questo punto di vista, la situazione in casa Napoli, dove tutto (ma veramente tutto) ruota intorno alla cessione o conferma del Matador, le cui 104 reti in tre stagioni in maglia azzurra lo hanno reso obiettivo delle maggiori società continentali. Il suo sogno di bambino, si diceva, era il Real Madrid, che però lui stesso sembra avere accantonato con le dichiarazioni di ieri: “Forse le mie caratteristiche non sono adatte per la Liga”.

E allora? Si erano fatti tanti nomi: Monaco (che sta costruendo una squadra a suon di petroeuro), Zenit San Pietroburgo (che l’estate scorsa si vide tornare sul suo tavolo un’offerta da 55 milioni per il cannoniere di Salto), Manchester City (il cui nuovo allenatore, Pellegrini, non ha ancora chiarito aspetti tecnico-tattici e relativi giocatori da utilizzare). Poi Real Madrid, come detto, e Chelsea. Sembra proprio che la nuova squadra del Matador debba essere una tra le Merengues e i Blues.

De Laurentiis, anche questo è risaputo, vuole i 63 milioni della clausola in una valigetta sulla scrivania. Non uno di meno e non una contropartita tecnica, a meno che non sia di assoluto gradimento del nuovo allenatore azzurro. Dal CIty l’indiziato potrebbe essere Dzeko, più volte accostato al Napoli. Dal Real, invece, Higuain, ma pare non ci si trovi d’accordo sulla valutazione del Pipita. Dal Chelsea di Abramovich e Mourinho l’indiziato potrebbe essere Torres, ma forse Benitez gradirebbe maggiormente Ramires. Un tetris vero e proprio, nel quale bisognerà cercare il giusto incastro. Alla fine, non è da escludere che Cavani, il quale certamente è attratto da una prospettiva di crescita economica non indifferente (si parla di stipendi di 8-9 milioni, a fronte dei 5 che percepisce a Napoli), decida di restare in azzurro, magari con un ritocco all’ingaggio e con l’eliminazione della clausola.

Mercato in uscita, quindi. Ma il Napoli tiene aperta anche la porta d’ingresso. Il nome che è spuntato ieri, complice una dichiarazione sibillina di Adriano Galliani (“Credoi che dobbiate chiedere ad Aurelio De Laurentiis…”) è quello di Stephan El Shaarawy, punta esterna del Milan e della Nazionale. Si parla di un valore di circa 40 milioni (leggermente esagerato), che il Napoli riuscirebbe ad investire proprio dal ricavato della cessione di Cavani. Sempre che qualcuno si decida a bussare alla porta di Castel Volturno con un pacco da 63 milioni. Il ballo sulle punte prosegue, ma prima o poi qualcuno si fermerà sfiancato.

Andrea Festa

Informazioni su Andrea Festa

Avellinese di nascita, apolide nello spirito, scrive con passione. È il fondatore nonchè l'editore di questa testata giornalistica. Il mondo è un libro scrisse Sant'Agostino - chi non viaggia legge solo la prima pagina e Andrea, a quanto pare, lo ha preso alla lettera e non fa che viaggiare per una miscellanea sragionata di interessi. Laureato a Siena in Scienze Economiche e Bancarie, ha conseguito numerosi Master. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica locale, l'Avellino, il Risiko ed un buon bicchiere di vino. Oltre a scrivere per La Nostra Voce, su cui ha anche un blog, dirige una Società editoriale specializzata, anche, in Comunicazione Istituzionale, Marketing Territoriale e Uffici stampa.