Inchiesta ASL BN1. 6 società perquisite dalle Fiamme Gialle

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BENEVENTO- E’ scattata stamattina l’operazione in cui la Guardia di Finanza, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento, ha perquisito e disposto una serie di sequestri nelle sedi di 6 società tra Napoli e Benevento. L’inchiesta riguarda i mandati di pagamento emessi dall’ASL BN1, sui quali sono in corso indagini dallo scorso mese di giugno, in cui è coinvolto anche Felice Pisapia, ex direttore amministrativo dell’Azienda Sanitaria.

Le società finite nel mirino degli inquirenti sono la “Matrix srl”, con sede in via dei Mulini a Benevento; la “Pro -Vitae Società Cooperativa sociale per anziani ONLUS” (ex Mo. Disan), con sede in via Nenni; la “Gerim A s.a.s.”, con sede in C.so Garibaldi; l’ “Admin Group srl”, di Telese Terme; la “New Center s.a.s.”, con sede a S. Marco dei Cavoti e la “R- Store srl”, con sede a Napoli.

Nel decreto di perquisizione sono indicati anche i mandati di pagamento che nel 2011 sarebbero partiti da via Oderisio, sede dell’ASL, a favore delle società indagate, per un importo che si aggira intorno ai 645mila euro. In diversi casi non sono state riscontrate né le fatture, né la disposizione dirigenziale di pagamento. Le Fiamme Gialle hanno sequestrato computer, hard disk, agende, manoscritti, documenti contabili che potranno rivelarsi utili al fine delle indagini per comprovare l’attività illecita delle società inquisite.  

Secondo il PM interessato alle indagini, Giovanni Tartaglia Polcini “sulla base delle risultanze investigative del nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Benevento, vi sono fondate ragioni per ritenere che possano essere stati emessi dall’ASL BN1 mandati di pagamento irregolari con disposizione di liquidazione mai redatte, autorizzazioni alla spesa mai richieste o trasmesse e fatture mai acquisite”.