La nota della Direzione Federale di Autonomia Sud sullo stato in cui versa l’AMTS di Benevento

BENEVENTO – Autonomia Sud – Noi per il Sud di Benevento alza le barricate contro la crisi che attanaglia l’AMTS di Benevento.

“Dopo 50 anni di gestione del trasporto pubblico urbano a Benevento – si legge uin una nota – si rischia la chiusura dell’azienda. Vi sono responsabilità politiche in capo all’attuale sindaco che in meno di 7 anni ha nominato 5 presidenti, con valzer di componenti e revisori di conti, tutte nomine di carattere politico che non hanno mai inciso sul rilancio complessivo dell’azienda. Il Comune di Benevento, socio unico dell’AMTS, deve promuovere azione di responsabilità nei confronti di coloro che hanno disamministrato l’azienda, in particolare per i risvolti del parcheggio di Porta Rufina che ha costituito un investimento a perdere.

La salvaguardia dei posti di lavoro è prioritaria; è per questo che occorre tagliare i costi parassitari di gestione. Benevento non ha bisogno di due partecipate come l’AMTS e l’ASIA, ne basta una che dia servizi qualificati ai cittadini e tagli i costi della politica per centinaia di migliaia di euro; è opportuno rivedere il piano generale del traffico urbano valorizzando le modalità del trasporto pubblico e rendendolo alternativo e competitivo a quello privato; bisogna eliminare le linee improduttive valorizzando le corse per il centro città e rendere fruibile Benevento nelle ore serali e notturni durante i pre-festivi e festivi e nel fine settimana; porre in vendita l’autobus GT che non serve; intensificare i controlli per colpire l’evasione; rivedere l’allocazione del terminal bus per le linee extraurbane a contrada Santa Colomba e riqualificare la gestione del parcheggio di via del Pomerio; realizzare una linea turistica di collegamento ai monumenti cittadini ed a Pietrelcina.”