Morti 31 migranti nel mar libico e 92 in arrivo

LAMPEDUSA Venerdì sera, davanti alle coste libiche, si è verificato un vero e proprio naufragio che ha portato, secondo i 22 superstiti giunti a Lampedusa, 31 vittime tra cui nove donne. I profughi sopravvissuti hanno raccontato che sul gommone che si è rovesciato si trovavano complessivamente 53 migranti provenienti soprattutto dalla Nigeria, ma anche Gambia, Benin e Senegal.
Alle autorità hanno raccontato che il gommone si è capovolto dopo tre giorni dalla partenza dalle coste libiche e l’allarme era scattato venerdì pomeriggio, quando la Guardia Costiera di Palermo ha ricevuto una telefonata proveniente da un’imbarcazione carica di migranti. La centrale operativa delle Capitanerie a Roma ha dirottato nella zona due navi mercantili, entrambe battenti bandiera panamense. 

pa_banner

Una di queste, la Gaz United, durante le fasi di ricerca, ha avvistato in mare un gruppo di 20 superstiti, riuscendo a recuperarli ed altri due migranti sono stati invece tratti in salvo dalla seconda nave, la Gaz Sinergy. I profughi sono stati successivamente trasbordati sulla nave Kornati, battente bandiera maltese, e trasferiti a Lampedusa. 

E proprio la Gaz Sinergy questa mattina è intervenuta ancora nel Canale di Sicilia per soccorrere un altro barcone in difficoltà, a bordo 92 migranti di cui 16 donne. L’intervento a 150 miglia da Lampedusa, in acque di competenza maltese. I migranti saranno adesso trasbordati su una motovedetta della Guardia Costiera che li trasferirà in mattinata nel porto di Pozzallo (Ragusa).