Cos’è e come funziona l’assicurazione sospendibile per lo scooter? | di Elena Montaldi

I proprietari di scooter sono sempre a caccia di offerte per risparmiare e, in tempi di crisi, sono tante le compagnie di assicurazione che studiano promozioni e offerte particolarmente convenienti per venire incontro alle esigenze dei propri clienti e per attrarne sempre di nuovi. Si tratta di compagnie di comparazione di assicurazioni, come ad esempio AssicurazionieScooter.com, che offrendo servizi più specifici alle esigenze del consumatore e data la velocità della stipula del contratto, godono di innumerevoli facilitazioni rispetto alle compagnie classiche.

Tra le nuove tipologie di contratto che al giorno d’oggi sono molto gettonate c’è la polizza sospendibile per lo scooter: si tratta di un tipo di assicurazione perfetta per chi non utilizza spesso lo scooter e, magari nei mesi invernali, lo lascia spesso in garage perché fa troppo freddo, per poi riprendere ad utilizzarlo in primavera o in estate.

Stesso discorso per chi invece lo utilizza solo nella località di vacanza e comunque per un periodo limitato di tempo; in tutti questi casi, sembra assurdo pagare per tutto l’anno una polizza assicurativa che poi, effettivamente, serve come copertura soltanto in un breve periodo. La formula della polizza sospendibile per lo scooter è di facile comprensione. Il cliente sottoscrive un regolare contratto annuale per la polizza di responsabilità civile del proprio scooter, ma comunica alla compagnia assicurativa i periodi in cui non lo utilizza.

A quel punto, la compagnia “congela” la polizza nei mesi in cui essa è effettivamente inutilizzata fino a nuovo ordine oppure per un periodo di tempo prestabilito in precedenza. Al termine di questo periodo, oppure in seguito a una comunicazione da parte del cliente, la compagnia riattiva la polizza. In questo modo, il contratto annuale sottoscritto dal cliente in realtà può durare ben oltre i dodici mesi previsti, con un notevole beneficio per il proprietario dello scooter che in pratica paga l’assicurazione soltanto per il periodo in cui effettivamente lo utilizza.

Per ora, non esiste alcun regolamento che disciplina questo tipo di polizza, ma ogni compagnia adotta le proprie regole: sarà quindi cura del cliente informarsi sulle condizioni del contratto.

classico, meno quando si tratta di assicurazioni particolari come in questo caso. Problema imputabile forse al fatto che, come abbiamo detto, non esiste regolamento unico e, di conseguenza, mancano dei parametri univoci validi per una efficace comparazione delle offerte.