La pittura di Mingarelli al Carcere Borbonico di Avellino

AVELLINO-La rassegne “La Bella Estate”, organizzata dal gruppo Mephite insieme con Art Bistrot Godot, ha presenatto Ieri sera, presso la sala Ripa del Carcere Borbonico di Avellino si è tenuto uno splendido concerto con voce e piano di Antonella Morea che ha dato vita alle donne di Di Giacomo, Viviani, De Simone, Ruccello in un concerto cantato e recitato il cui filo conducente sono le donne, quelle donne non protagoniste, non conosciute da tutti ma che comunque si sono affacciate nel panorama culturale degli autori famosi.
Stasera invece sarà la volta della pittura di Fabio Mingarelli con i volti di Ming, un pittore che smorza i colori attenendosi ad una grande sobrietà, quasi ad una penuria di ornamenti per conservare la linea dei gesti e dei gruppi. 
I volti raffigurati nelle sue opere diventano pura espressione geometrica con l’aggiunta di un’eleganza anomala ed una severità pungente.

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Una mostra da non perdere come tutte le manifestazioni che si terranno fino al 25 agosto al Carcere borbonico di Avellino.