Lavoro e contratti a termine. Il Governo approva il decreto lavoro

ROMA – E’ stato approvato in via definitiva il decreto Lavoro. In attesa che entri in vigore, dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, la legge prevede numerosi provvedimenti alcuni dei quali molto importanti.

I datori di lavoro, ad esempio, che entro il 30 giugno 2015 assumano, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, dipendenti di età tra i 18 e i 29 anni, che non hanno un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi o privi di un diploma di scuola media superiore o professionale, avranno diritto per 18 mesi a un contributo pari a un terzo della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali.

Da oggi, sarà più semplice mettere su una start up . Per costituire una società a responsabilità limitata, basterà un euro e i soci fondatori non dovranno per forza avere meno di 35 anni.

Sono ridotti i tempi tra un contratto a termine e l’altro: da 60 a 10 giorni per i contratti fino a sei mesi e da 90 a 20 giorni per i più lunghi. Senza la pausa, scatta la conversione a tempo indeterminato. Viene estesa, inoltre, la possibilità di fare contratti senza causale.

Per quanto riguarda l’Iva, slitta tutto al primo ottobre quando l’aliquota ordinaria passerà dal 21 al 22%.