Strage di cristiani in Kenia. 59 morti e 200 feriti il bilancio provvisorio

NAIROBI – Divampa la violenza dei mujaheddin nel centro commerciale Westgate di Nairobi ed è strage di religione. L’ultimo bilancio della polizia parla di 59 morti, 200 feriti e decine di ostaggi nelle mani dei terroristi.

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Con un sanguinario assalto terroristico, un commando armato legato ai ribelli somali al Shabaab, ha fatto irruzione in un noto centro commerciale della capitale del Kenya, frequentato da stranieri e dalla ricca borghesia locale, uccidendo decine di persone e prendendo in ostaggio numerosi clienti del Westgate Mall. 

Nessun italiano tra le vittime fatta eccezione per un somalo sposato con un’italiana che in quel momento si trovava nello shopping center.

La strage è stata rivendicata dai fondamentalisti somali legati ad al Qaeda hanno agito come ritorsione all’intervento delle forze armate di Nairobi in Somalia.

“Solamente gli infedeli sono stati uccisi – hanno precisato con in una nota i fondamentalisti –  mentre tutti i musulmani presenti sul posto sono stati risparmiati e scortati fuori dal centro prima che iniziasse l’attacco”.