San Paolo, De Laurentiis: se De magistris dice che non ha poteri dia le dimissioni. Pronto ad andare a Caserta

NAPOLI – Il tempo delle chiacchiere è finito. E’ bagarre a Napoli per la vicenda Stadio e De laurentiis è un fiume in piena che, di certo, non usa mezzi termini con il Sindaco della città.

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Sul tappeto l’annosa vicenda dello Stadio San Paolo di Napoli che, oramai, non regge più il “peso” di una squadra che ha grandi progetti e sta lavorando per vincere. “Sono molto preoccupato – ha detto questa mattina il Presidente del Napoli – perché il sindaco ha detto che mi vendeva il San Paolo, ma non credo che con i tempi biblici con i quali gestiscono le cose i politici saranno in grado di dirmi la cifra per cui vendermelo martedì”.

“Mi diranno che non sarà possibile a causa del Consiglio Comunale e quant’altro ancora. A quel punto andrò dal sindaco di Caserta, troverò l’accordo con lui, e dal 2 gennaio inizierò la costruzione di un nuovo stadio lontano dalla città, perché sono una persona seria e operativa.

“Se de Magistris – ha concluso De Laurentiis – dice che non ha i poteri per fare una cosa, che dia le dimissioni”.

 

Andrea Festa

Informazioni su Andrea Festa

Avellinese di nascita, apolide nello spirito, scrive con passione. È il fondatore nonchè l'editore di questa testata giornalistica. Il mondo è un libro scrisse Sant'Agostino - chi non viaggia legge solo la prima pagina e Andrea, a quanto pare, lo ha preso alla lettera e non fa che viaggiare per una miscellanea sragionata di interessi. Laureato a Siena in Scienze Economiche e Bancarie, ha conseguito numerosi Master. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica locale, l'Avellino, il Risiko ed un buon bicchiere di vino. Oltre a scrivere per La Nostra Voce, su cui ha anche un blog, dirige una Società editoriale specializzata, anche, in Comunicazione Istituzionale, Marketing Territoriale e Uffici stampa.