Pastificio Amato. Coinvolta la Banca della Campania. 14 indagati per il fallimento

AVELLINO – Figurano anche i vertici della Banca della Campania tra gli indagati dalla Guardia di Finanza di Salerno per concorso in bancarotta fraudolenta relativamente al fallimento della ”Antonio Amato & C Molini e Pastifici in Salerno S.p.A.”.

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A darne notizia la procura della Repubblica di Salerno che contesta loro di aver concorso a causare il fallimento del pastificio in quanto, ”pur nella consapevolezza dello stato di dissesto finanziario dell’azienda, ne hanno aumentato l’insolvenza con operazioni dolose di erogazione di credito poste in essere in violazione della vigente normativa bancaria in quanto realizzate in assenza di fatture e sulla base di assegni post datati, tratti a garanzia della erogazione, per un importo di euro 2,5 milioni, nonche’ nell’aver incrementato, in una situazione di ben conosciuta illiquidita’ della fallita, le linee di credito fino a 6,8 milioni di euro, causando un ritardo nella definitiva emersione dello stato di insolvenza”.

A Mussari e agli ex onorevoli Del Mese e Ceccuzzi, l’Autorita’ Giudiziaria contesta invece il contributo al fallimento del pastificio Amato ”relativamente alla concessione di un finanziamento finalizzato all’operazione di spin off immobiliare mediante la vendita dell’immobile sede dell’ex pastificio in via Picenza a Salerno alla neocostituita societa’ ”AMATO RE S.r.l.”.