L’ “Amore Contraffatto” di CRESTA al teatro “C.Gesualdo” di Avellino

AVELLINO – Dopo aver emozionato il pubblico dell’Opera Bastille di Parigi, il compositore irpino Gianvincenzo Cresta viene al Gesualdo di Avellino per rendere omaggio al principe dei Musici.
L’appuntamento è per domenica 15 settembre alle 20 e Cresta eseguiurà “Amore Contraffatto”, il concerto d’eccezione che vedrà salire sul palco del “Gesualdo” i grandi musicisti  è un nuovo appuntamento de “Il Madrigalista – Genio e follia del principe dei musici”, il cartellone di eventi organizzato dal Teatro comuna irpino per celebrare i 400 anni dalla morte del principe Carlo Gesualdo da Venosa.
La musica di Carlo Gesualdo e quella di Gianvincenzo Cresta si fonderanno in un concerto unico nel suo genere con l’esecuzione dei “Responsoria” di Carlo Gesualdo e di un’opera di Gianvincenzo Cresta per voci e viola.
Protagonisti della serata l’Ensemble vocale Solistes XXI, diretti da Rachid Safir con la straordinaria partecipazione del celebre violista Christophe Desjardins, artisti tra i più importanti al mondo e specializzati proprio nell’esecuzione del repertorio di musica antica e contemporanea. Il concerto “Amore Contraffatto”, porterà direttamente sul palco del “Gesualdo” il pubblico(200 fortunati spettatori) che potranno ascoltare i Sei Tenebrae Responsoria del Sabato Santo di Carlo Gesualdo e Devequt II di Gianvincenzo Cresta su testi di Iacopone da Todi.

pa_banner

Nel gennaio 2013, Amore contraffatto è divenuto un Cd per l’etichetta Digressione music ed è stato recensito entusiasticamente dalla stampa internazionale. Radio France, Rai Radio Tre, Radio Classica e la Radio Svizzera hanno dedicato interi programmi ad Amore contraffatto.
Il concerto “Amore Contraffatto” su musiche di Carlo Gesualdo e Gianvincenzo Cresta sarà ad ingresso gratuito e fino ad esaurimento dei 200 posti riservati sul palcoscenico del Teatro.
Per l’occasione parteciperanno all’evento personalità del mondo della cultura tra i quali il Console generale di Francia a Napoli, Christian Thimonier.