Cimice nell’ufficio di Caldoro, interviene la Digos

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NAPOLI – E’ dovuta intervenire la Digos, smontare il pezzo incriminato ed avviare le indagini.

Il luogo del misfatto è l’ufficio del governatore della Regione Campania, Stefano Caldoro, nel palazzo del Consiglio regionale presso il Centro Direzionale, a Napoli. Gli addetti alle pulizie, infatti, hanno rinvenuto una vera e propria cimice, quasi pronta per essere attivata: mancava solo l’ultimo pezzo, e cioè l’aggiunta del microfono. Dopodiché gli spioni di turno avrebbero potuto ascoltare tutto quello che accadeva e si diceva nell’ufficio del Presidente.

Subito dopo la scoperta, è stata avvisata la Polizia, che è intervenuta per smontare il congegno, sul quale la Scientifica ha avviato le indagini per cercare di capire a chi possa appartenere l’idea di una cimice per tenersi al corrente di quanto accadesse all’interno dell’ufficio di Caldoro. Altri controlli sono stati effettuati all’interno degli uffici del governatore, specie quelli centrali a Palazzo Santa Lucia.

Andrea Festa

Informazioni su Andrea Festa

Avellinese di nascita, apolide nello spirito, scrive con passione. È il fondatore nonchè l'editore di questa testata giornalistica. Il mondo è un libro scrisse Sant'Agostino - chi non viaggia legge solo la prima pagina e Andrea, a quanto pare, lo ha preso alla lettera e non fa che viaggiare per una miscellanea sragionata di interessi. Laureato a Siena in Scienze Economiche e Bancarie, ha conseguito numerosi Master. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica locale, l'Avellino, il Risiko ed un buon bicchiere di vino. Oltre a scrivere per La Nostra Voce, su cui ha anche un blog, dirige una Società editoriale specializzata, anche, in Comunicazione Istituzionale, Marketing Territoriale e Uffici stampa.