Giovane gay suicida a Roma. In una lettera: l’Italia è un paese omofobo

ROMA – Tragedia in via Casilina dove un giovane di 21 anni, Simone D., si è lanciato dall’undicesimo piano del comprensorio Pantanella, l’ex pastificio di via Casilina a Roma. Sul posto sono intervenuti gli uomini del commissariato San Lorenzo, i quali non escludono che il giovane fosse bersagliato da tempo da atteggiamenti omofobi.

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I genitori, ancora sotto choc, non sapevano dell’omosessualità del proprio figlio: “Eravamo ignari di questo suo tormento interiore. Non sapevamo che nostro figlio potesse essere omosessuale, né di questo suo disagio nei confronti dell’omofobia”. Prima del disperato gesto, Simone aveva scritto una lettera nella quale ha dichiarato di essere gay. “L’Italia è un Paese libero – ha scritto – ma esiste l’omofobia e chi ha questi atteggiamenti deve fare i conti con la propria coscienza”.

 

 

Andrea Festa

Informazioni su Andrea Festa

Avellinese di nascita, apolide nello spirito, scrive con passione. È il fondatore nonchè l'editore di questa testata giornalistica. Il mondo è un libro scrisse Sant'Agostino - chi non viaggia legge solo la prima pagina e Andrea, a quanto pare, lo ha preso alla lettera e non fa che viaggiare per una miscellanea sragionata di interessi. Laureato a Siena in Scienze Economiche e Bancarie, ha conseguito numerosi Master. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica locale, l'Avellino, il Risiko ed un buon bicchiere di vino. Oltre a scrivere per La Nostra Voce, su cui ha anche un blog, dirige una Società editoriale specializzata, anche, in Comunicazione Istituzionale, Marketing Territoriale e Uffici stampa.