Aquilani salva una brutta Italia: in Danimarca è pari all’ultimo respiro

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COPENAGHEN – Pari strappato all’ultimo assalto dall’Italia di Prandelli che, con il biglietto per Rio de Janeiro già in tasca, in terra danese rischia di uscire sconfitta da una gara che l’aveva vista passare in vantaggio.

Priva di Balotelli, Insigne e Verrati (a riposo precauzionale) e con Pirlo lasciato a riposo dal ct, l’Italia arriva in Danimarca con la volontà di vincere per migliorare la classifica Fifa e arrivare da testa di serie ai sorteggi dei Mondiali di Brasile 2014. Un’Italia che non piace, soprattutto nelle dinamiche difensive: soffre molto la fisicità dei nordici, nonostante un pacchetto arretrato di granatieri: De Silvestri, Chiellini, Ranocchia e Balzaretti. Proprio il terzino romanista si fa surclassare dal gigante Bendtner, sei mesi alla Juve senza quasi mai calpestare l’erba del campo, rendendo così vana la rete meravigliosa – per tecnica, freddezza e capacità d’esecuzione – siglata dal redivivo Osvaldo.

Nella ripresa gli azzurri abbassa pericolosamente il baricentro, esponendosi ai pericoli che arrivano dal fronte offensivo danese. Il palo prima e la traversa poi salvano un Buffon tutt’altro che impeccabile. Il capitano conferma la propria serataccia anche in occasione del raddoppio, firmato sempre da Bendtner e sempre con uno stacco di testa (questo davvero monumentale) che sotterra il povero Balzaretti. Al 91′, però, la rete del pari italiano, con la firma, del tutto fortuita, di Aquilani, che devia in porta una conclusione di Osvaldo. E’ 2 a 2, e il biscotto di nove anni fa è vendicato.

Martedì, a Napoli, l’opportunità, battendo l’Armenia, di qualificarci come testa di serie ed evitare i gironi della morte nella terra del samba.

DANIMARCA-ITALIA 2-2 (1-1)
Danimarca: Andersen, Zimling (80′ Andreasen), Bjelland, Agger, Boilesen, Jacobsen, Kvist, Eriksen, Krohn-Dehli, Braithwaite (46′ Larsen), Bendtner (82′ Makienok). Ct: Morten Olsen.
Italia (4-3-2-1): Buffon; De Silvestri, Chiellini, Ranocchia, Balzaretti; Thiago Motta, Montolivo (80′ Gilardino), Marchisio (68′ Aquilani); Candreva, Diamanti (77′ Cerci); Osvaldo. Ct: Cesare Prandelli.
Arbitro: Lannoy (Francia)
Reti: 28′ e 91′ Osvaldo; 46′ e 79′ Bendtner.
Ammoniti: Zimling, Bjelland, Boilesen e Bendtner.
Recupero: 0′ e 3′.

Andrea Festa

Informazioni su Andrea Festa

Avellinese di nascita, apolide nello spirito, scrive con passione. È il fondatore nonchè l'editore di questa testata giornalistica. Il mondo è un libro scrisse Sant'Agostino - chi non viaggia legge solo la prima pagina e Andrea, a quanto pare, lo ha preso alla lettera e non fa che viaggiare per una miscellanea sragionata di interessi. Laureato a Siena in Scienze Economiche e Bancarie, ha conseguito numerosi Master. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica locale, l'Avellino, il Risiko ed un buon bicchiere di vino. Oltre a scrivere per La Nostra Voce, su cui ha anche un blog, dirige una Società editoriale specializzata, anche, in Comunicazione Istituzionale, Marketing Territoriale e Uffici stampa.