Moratti cede a Thohir, l’Inter è ufficialmente indonesiana

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MILANO – Ora c’è anche l’ufficialità. L’Inter è diventata indonesiana, ed è da oggi la prima società italiana ad aprire le porte ai capitali asiatici.

Alle 9:30 di stamane, presso gli uffici della Saras, a Milano, Massimo Moratti ed Erik Thohir hanno apposto le proprie firme in calce ad un contratto che prevede che la holding del magnate indonesiano diventi proprietaria del 70% delle azioni della società per la somma di 250 milioni di euro. Lo stesso Thohir deterrà il 35%, mentre Roslan Roeslani e Handy Soetedjo, colleghi imprenditori e molto vicini alla famiglia Thohir, saranno proprietari del 17% a testa. 

La svolta, arrivata neanche un mese fa, c’è stata dopo circa sei mesi di trattative segnate da un’ovvia diffidenza. “Ma l’Inter è in buone mani”, ha affermato Moratti uscendo stamane dai suoi uffici. “Di questo sono sicuro perché è gente molto per bene, buona dal punto di vista caratteriale. Ognuno dà una sua impronta e col tempo quella dei nuovi proprietari sarà diversa dalla mia, l’importante è che sia rispettosa di tutto, ma anche su questo non ho dubbi”.

Moratti era visibilmente commosso e toccato dalla cessione di un bene che per lui ha sempre rappresentato, sin dal giorno dell’acquisto, il 18 febbraio 1995,  una vera e propria passione, cosa che i tifosi gli hanno sempre riconosciuto. Ora è possibile che mantenga la carica di Presidente: “Non lo so – chiude -, devo pensarci. L’importante è che l’Inter resti ai livelli che le competono”.

Andrea Festa

Informazioni su Andrea Festa

Avellinese di nascita, apolide nello spirito, scrive con passione. È il fondatore nonchè l'editore di questa testata giornalistica. Il mondo è un libro scrisse Sant'Agostino - chi non viaggia legge solo la prima pagina e Andrea, a quanto pare, lo ha preso alla lettera e non fa che viaggiare per una miscellanea sragionata di interessi. Laureato a Siena in Scienze Economiche e Bancarie, ha conseguito numerosi Master. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica locale, l'Avellino, il Risiko ed un buon bicchiere di vino. Oltre a scrivere per La Nostra Voce, su cui ha anche un blog, dirige una Società editoriale specializzata, anche, in Comunicazione Istituzionale, Marketing Territoriale e Uffici stampa.