Progetto Madre Cicogna, Lacedonia prova a valorizzare il Teatro Comunale

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LACEDONIA (AV) – Il Teatro Comunale di Lacedonia finalmente nel tessuto sociale della comunità altirpina.

Oltre ai cartelloni teatrali degli ultimi anni, che hanno portato a Lacedonia grandissimi nomi della commedia teatrale italiana, la struttura di Rione Bianchi entra finalmente all’interno di un progetto che ne prevede un utilizzo più completo e a più ampio respiro. Il nome del progetto, “Madre Cicogna”, è la traduzione dell’osco Akudumniad, nome con il quale fu battezzato il paese nel I secolo a.C. Ed è un nome che è stato ripreso per l’occasione, con lo scopo di rivalutare il territorio dell’entroterra della provincia di Avellino – e quindi della regione Campania -, attraverso l’arte, la cultura e tutte le forme artistiche applicabili, dando così origine ad un programma annuale ricco di eventi e collaborazioni.

Il Teatro Comunale assume dunque, nelle intenzioni del Comune, una funzione di promozione, divulgazione e produzione culturale autonoma e in grado di incidere sullo sviluppo territoriale di Lacedonia e dell’Alta Irpinia. Multidisciplinarietà e contaminazione tra i diversi linguaggi artistici; valorizzazione dei talenti creativi dell’Alta Irpinia, anche attraverso attività di sostegno, co-produzione e ospitalità; progetti territoriali integrati territoriali a sostegno di politiche di rete tra gli attori locali e non del settore culturale e artistico per la messa a sistema delle esperienze esistenti; fruizione integrata e allargata degli spazi, attraverso la promozione di attività collaterali anche a carattere economico-culturale che consentano lo sviluppo di un modello più vicino alla tipologia del centro culturale che del teatro in senso stretto. Sono queste le direttrici lungo le quali si muoverà lo sviluppo di “Madre Cicogna”, come si legge nel documento illustrativo.

Concretamente, il tutto muoverà dalla realizzazione di un Festival nazionale del Cabaret, che aiuterà a creare, nel cuore dell’Italia meridionale, un insediamento artistico vero e proprio. Il progetto avrà inizio nei primi giorni del mese di dicembre 2013, e il Comune di Lacedonia sarà coadiuvato in questo percorso dall’Università di Salerno, Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione che si occuperà della ricerca di materiale originale, analisi del percorso storico e lavorerà alla realizzazione di incontri e workshop sui rapporti tra il teatro, il cabaret e le forme creative di comunicazione. “Tuttavia – afferma Andrea Festa, che ha curato il progetto per conto del Comune di Lacedonia -, un progetto che punta in alto non può non essere sostenuto dai Comuni vicini, o anche di fuori regione, ai quali, tramite un Protocollo d’Intesa è stato chiesto, semplicemente, di promuovere l’iniziativa sui propri territori garantendo la partecipazione agli eventi dei propri cittadini e l’eventuale, gratuita, collaborazione per la realizzazione di laboratori predisposti dall’Università nonché eventuali approfondimenti psico–pedagogici della tematica”.

Quanto al Festival Nazionale del Cabaret, vi parteciperanno “cabarettisti, individuati tramite selezioni su richieste di partecipazione, su selezioni dirette e su indicazioni e segnalazioni da parte di artisti e attori di fama nazionale che collaborano con il nostro Teatro”, afferma Antonio Caradonna, vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Lacedonia. Attraverso l’istituzione di due Premi alla Carriera e del Premio Comico dell’Anno, il progetto “Madre Cicogna” intende accreditarsi come uno dei grandi contenitori di eventi culturali della regione Campania”. 

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.