Bufera Pdl, 24 senatori pro-Quagliariello: Basta bombardare il governo

ROMA – In casa Pdl non si placano le polemiche, nate a ridosso del voto di fiducia. Anzi, le varie azioni e decisioni dipingono sempre più un partito diviso.

E’ di ieri sera la lettera di ventiquattro senatori, che escono allo scoperto in difesa del ministro delle Riforme, Gaetano Quagliariello, il quale, in un’intervista concessa a Il Messaggero, aveva avvisato i cosiddetti falchi che “da mercoledì 2 ottobre, giorno della fiducia a Letta, non si torna indietro. Se qualcuno puntasse di nuovo alla crisi, si ritroverebbe gli stessi numeri a favore dell’esecutivo. Anzi: forse anche qualcuno di più”.

La reazione più decisa alle parole del ministro è quella di Anna Cinzia Bonfrisco, senatrice: “Quagliariello – attacca a testa bassa la Bonfrisco – è una sorta di dottor Stranamore del centrismo, un campione imbattibile in fatto di tradimenti. Il Pdl tutto intero – prosegue la senatrice – potrà votare solo una legge che aiuti il Paese a superare la crisi e che non costi un euro di più agli italiani. O gli risulta che il nostro popolo sia contento di vedersi sostituire l’Imu con una tassa anche peggiore?”. Ma Quagliariello ha una copiosa artiglieria, che scende in campo compatta in sua difesa. Si tratta di ventiquattro senatori (nomi anche pesanti: Formigoni, Azzollini, Viceconte, Sacconi, Augello, Giovanardi), che scrivono e firmano una lettera di sostegno al ministro, nella quale affermano: “Basta con la critica distruttiva e permanente alla legge di Stabilità e all’operato del governo del quale fanno parte i nostri ministri e al quale abbiamo riconfermato la fiducia meno di tre settimane fa su indicazione dello stesso presidente Berlusconi”.

Si tratta di un importante numero di firme, anzi fondamentale, giacchè ventiquattro senatori garantirebbero la maggioranza in Senato anche nel caso in cuii il Popolo della libertà dovesse spaccarsi. E d’altra parte, nell’intervista al Messaggero – quella contestata dall’ala dura del partito – Quaglieriello parla apertamente della situazione venutasi a creare all’interno di Scelta Civica come di una “grande opportunità da cogliere, dopo aver riformato il sistema politico e la legge elettorale”.

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.