Datagate, il Guardian insiste: Spiati 35 capi mondiali

WASHINGTON – Imbarazzo ed indignazione. Il Datagate sta pian piano esplodendo in tutta la sua portata planetaria, provocando imbarazzo nel governo Usa e indignazione nei governi vittime delle milioni di intercettazioni della Nsa.

Dopo le rimostranze ufficiali – con tanto di portavoce – da parte di Angela Merkel (si fa sempre più forte il sospetto che il suo cellulare privato sia stato posto sotto controllo per anni) e di Enrico Letta, che ieri ha esternato tutta la sua disapprovazione al segretario di Stato americano John Kerry, ecco che arrivano nuovi, scottanti retroscena sull’attività investigativa segreta della National security agency. Il Guardian, infatti, ha pubblicato un documento riservato dell’archivio di Edward Snowden, l’ex dipendente della Cia che ha rivelato al mondo i metodi di lavoro delle agenzie di sicurezza: sarebbero 35 i capi politici e militari spiati dalla Nsa. 

Il tutto arriva solo poche ore dopo l’impegno pubblico preso da Barack Obama a capire se davvero i metodi investigativi dell’agenzia di sicurezza più importante d’America si sia spinta oltre i limiti, violando il diritto alla riservatezza. Ma il documento pubblicato dal Guardian dice anche altro: afferma infatti che i funzionari della Casa Bianca, del Pentagono e del Dipartimento di Stato sarebbero stati invitati a condividere in un databse unico (poi utilizzato dalla Nsa) le proprie rubriche personali, i cosiddetti Rolodex.

Il presidente del Parlamento europeo, Martin Schultz, anch’egli tedesco, è intervenuto sulla questione in un’intervista rilasciata all’emittente Cnbc e ha lanciato una stilettata agli Stati Uniti: “I servizi segreti Usa sono fuori controllo”, ha affermato, aggiungendo che il Parlamento europeo sta riflettendo sull’opportunità di interrompere i negoziati di libero scambio con gli Stati Uniti.

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.